Storie/

A Montespertoli la “clinica” degli animali selvatici: prima la cura, poi la libertà

La riabilitazione dopo un incidente avviene nel loro habitat naturale. La vicepresidente Saccardi: "Un esempio di civiltà che unisce il mondo dell'associazionismo e le istituzioni"

Gio 10 Giugno, 2021

A Montespertoli, cinghiali, volpi, capre, volatili, cervi, ricci e cerbiatti vengono curati e riabilitati all’interno di un centro per la fauna selvatica grazie al lavoro dell’associazione di volontari Semia.

Nel loro habitat naturale gli animali che hanno subito incidenti o che sono in situazioni di salute precarie vengono assistiti e poi reimmessi in libertà. A far visita alla realtà, la vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, e il consigliere regionale, Maurizio Sguanci