BIM e pubblica amministrazione: la Toscana accelera sulla gestione digitale delle opere pubbliche
Intervista a Carlo Modica del Consorzio Metis, società in house della Regione che aiuta gli enti locali nell'adozione delle nuove tecnologie
La Regione Toscana accelera sulla transizione digitale con la metodologia BIM (Building Information Modeling), un processo digitale per la progettazione, costruzione e gestione di edifici e infrastrutture, che punta su interoperabilità dei dati, tracciabilità e trasparenza ed è stato tra i temi al centro della tappa a Pisa del ciclo di incontri sui territori “Toscana Futuro Digitale”. Un percorso avviato nel 2019 grazie al Consorzio Metis, società in house della Regione, che coinvolge già centinaia di immobili e oggi si evolve anche con le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rendere più efficiente e sostenibile l’intero ciclo di vita delle opere pubbliche.