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Cartaceo, digitale, multimediale: è nato l’Archivio Storico del Consiglio regionale della Toscana

La Toscana è la prima Regione d’Italia a statuto ordinario ad avere un Archivio Storico del Consiglio regionale. A Palazzo del Pegaso a Firenze, l’Archivio inaugurato e aperto al pubblico custodisce la memoria della Toscana dalla fondazione dell’ente Regione nel 1970  fino ai giorni nostri

Mer 15 Febbraio, 2023

Ad inaugurare l’Archivio il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo insieme al presidente della Giunta della Regione Toscana Eugenio Giani e al soprintendente della Soprintendenza Archivistica per la Toscana Michele di Sivo con la professoressa Aurora Savelli, docente dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.

Presenti anche gli ex presidenti della Regione Vannino Chiti e Claudio Martini insieme all’ex presidente del Consiglio regionale della Toscana Angelo Passaleva.

Nell’Archivio Storico del Consiglio regionale della Toscana sono raccolte migliaia di fonti cartacee e digitali: i verbali elettorali, i verbali e i resoconti delle sedute consiliari, i verbali dell’ufficio di presidenza e i verbali della conferenza dei Capogruppo e la corrispondenza. Qui ci sono tutte le leggi regionali, le proposte di legge al Parlamento e quelle di iniziativa popolare, le petizioni, le deliberazioni consiliari e gli atti di controllo ispettivo e di indirizzo politico.

Ci sono anche i fondi delle Commissioni permanenti e speciali, come le commissioni di inchiesta.

Il patrimonio conservato e ricchissimo: insieme ai fondi dei comitati e degli altri organismi promossi e coordinati dal Consiglio c’è l’archivio delle attività dell’ufficio stampa, con i comunicati e le pubblicazioni settimanali e bisettimanali.

All’interno dell’archivio esiste una sezione speciale, denominata Archivi della politica, che raccoglie i fondi dei gruppi consiliari, dei consiglieri e dei membri dell’ufficio di presidenza.

L’archivio è multimediale e raccoglie un fondo fotografico, le locandine e i manifesti delle iniziative ed eventi realizzati e promossi dal consiglio regionale della Toscana sui territori.

La sezione grafica è ricca di litografie, disegni e bozzetti di artisti di rilievo come Venturino Venturi o Vinicio Berti.

Fa parte dell’archivio storico anche il Fondo Oriana Fallaci donato al Consiglio dall’erede nel 2016, che abbraccia tutta la vita professionale della giornalista e scrittrice degli anni ‘50 fino alla sua morte. Qui si trovano registrazioni di molte sue interviste e i nastri digitalizzati, le bozze e gli appunti per quasi tutti i suoi libri e i fascicoli con il materiale preparatorio per i suoi reportage, appunti ritagli di giornale. Sono presenti anche oggetti personali come dischi, libri e corrispondenza.

L’Archivio è aperto al pubblico su appuntamento e consultabile da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.