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La sanità del cuore protagonista dell’ultima giornata del Festival dell’Identità toscana

"Il cuore matto", "Il cuore da aggiustare", "Il cuore stanco" , "Il cuore dei bambini", "Il cuore di tutti", questi i titoli dei panel della mattinata dedicata alle eccellenze negli ambiti della cardiologia e cardiochirurgia

Ven 22 Marzo, 2024

La giornata di chiusura del Festival dell’identità toscana è stata dedicata al tema della sanità, in particolare alle innovazioni e ai risultati che la Toscana, le sue strutture d’eccellenza, raggiungono ogni anni negli ambiti della cardiologia e cardiochirurgia.

Palazzo Sacrati Strozzi ha ospitato i principali rappresentanti delle strutture ospedaliere presenti sul nostro territorio che si sono potuti confrontare e presentare, gli uni agli altri, le attività svolte per la tutela dell’organo più fragile e il più vitale del corpo umano. Il cuore. “Il cuore matto”, “Il cuore da aggiustare”, “Il cuore stanco” , “Il cuore dei bambini”, “Il cuore di tutti”, questi i titoli dei panel della mattinata.

“I dati confermano, anno dopo anno, che la nostra regione è un’eccellenza in ambito sanitario, in particolare in ambito della salute del cuore” ha detto il presidente Eugenio Giani ricordando che l’azienda ospedaliera di Careggi è stata giudicata la migliore in Italia da Agenas, l’agenzia del Servizio sanitario nazionale che fa capo al Ministero della Salute, per il livello di qualità per l’area cardiovascolare. Risultati che riempiono d’orgoglio ma che al contempo fanno riflettere sull’importanza di una sanità pubblica da difendere dai tagli e dalla carenza di medici. “Dobbiamo lottare per la nostra sanità pubblica, occorre farlo tutti insieme, con una mobilitazione nazionale”, ha affermato con forza l’assessore regionale al Diritto alla Salute e alla Sanità Simone Bezzini ricordando che la Toscana è intervenuta nella legge di bilancio con stanziamenti propri per compensare i tagli del governo.