Toscana in rosa, l’entusiasmo di Viareggio per il Giro d’Italia
La Toscana è tornata a tingersi di rosa per il Giro d’Italia. Da Viareggio a Massa, quarantadue chilometri di adrenalina, ma soprattutto di grandissima festa ed entusiasmo per i tanti cittadini e turisti che hanno affollato le strade lungo il circuito della tappa a cronometro
Lungo il percorso della decima tappa, la “Tappa Bartali” di questa edizione, la risposta della gente è stata straordinaria. Il Giro è tornato a Viareggio per il quarto anno consecutivo tra sorrisi, striscioni e l’attesa trepidante per il passaggio dei campioni, tutti uniti per la passione per questo sport.
Ma il Giro è anche, e soprattutto, grande ciclismo. E sul palcoscenico toscano a spadroneggiare è stato loS specialista delle tappe a cronometro: Filippo Ganna. Il piemontese della Netcompany Ineos ha letteralmente volato sulla Viareggio-Massa, dominando la Tudor ITT a una media impressionante di quasi cinquantacinque chilometri orari e superando ben 7 corridori lungo il percorso. Per il due volte campione del mondo della specialità e campione italiano in carica è l’ottava meraviglia in carriera alla Corsa Rosa, conquistata davanti al compagno di squadra Arensman e a Remi Cavagna. Se Ganna si prende la tappa, il portoghese Afonso Eulalio si difende con le unghie su un terreno a lui poco favorevole e conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale, mantenendo ventisette secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard, che resta il favorito per la vittoria del trofeo senza fine.
Dopo la cronometro il Giro saluta la Toscana con una seconda tappa che da Porcari porterà la corsa in rosa in Liguria lasciando dietro di sé una scia di colori, velocità e una passione intramontabile.