Attualità/ Muoversi in Toscana
Tramvia: il punto sui cantieri e le nuove linee per la Piana
Nuova riunione del collegio di vigilanza della tramvia tra Regione Toscana e sindaci per monitorare il rispetto dei cronoprogrammi dei cantieri in corso e fare il punto sui progetti per i prolungamenti verso Sesto Fiorentino, Le Piagge e Campi Bisenzio
Il futuro della mobilità dell’area metropolitana fiorentina prende forma. Un sistema integrato che punta a raddoppiare l’attuale rete tranviaria. È questo il tema centrale del Collegio di Vigilanza, una cabina di regia periodica che mette attorno al tavolo Regione e sindaci per monitorare il rispetto dei cronoprogrammi.
Tra le opere più vicine al traguardo c’è la linea 3.2.1 per Bagno a Ripoli. I binari sono già visibili, il parcheggio scambiatore è pronto e si attende solo il completamento del nuovo ponte carrabile per sbloccare le fasi finali prima dell’entrata in esercizio.
Ma Firenze non guarda solo a Bagno a Ripoli. I riflettori sono già accesi sulle grandi direttrici verso la Piana: le linee per Rovezzano, Campi Bisenzio, Le Piagge e Sesto Fiorentino, figlie di una forte sinergia istituzionale.
Proprio per Sesto Fiorentino, il mese di giugno segnerà lo sblocco decisivo con l’approvazione del progetto definitivo e il via alla gara di appalto integrato. Dieci fermate che collegheranno l’aeroporto di Peretola al Polo Scientifico, con i primi cantieri pronti a partire tra la fine dell’anno e l’inizio del prossimo. La vera rivoluzione per la Piana riguarderà però il collegamento strategico verso Prato. Un piano finanziato dalla Regione con oltre 9 milioni e mezzo di euro per la progettazione e che punta a risolvere una delle storiche criticità della viabilità metropolitana: il nodo dell’Osmannoro. Per la linea 4.2 da Piagge a Campi arrivano inoltre certezze dal Ministero.