Passante AV Firenze, proseguono i lavori: apertura entro il 2030. La visita del ministro Salvini
Dal cantiere della stazione Belfiore il ministro Matteo Salvini, presente al sopralluogo con il presidente Giani e la sindaca Funaro, rilancia l’opera: "Strategica per il Paese". Ipotesi People Muver per il collegamento con la stazione di SMN. L'Ad di Ferrovie rassicura: "Realizzato contestualmente alla nuova stazione Belvedere"
Un progetto atteso da oltre trent’anni che oggi entra nella sua fase più concreta. Il cantiere della nuova stazione Alta Velocità di Firenze, al centro del sistema del passante AV, segna un avanzamento significativo e torna al centro dell’attenzione istituzionale con la visita del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini: “È un progetto che parte da più di 30 anni e negli ultimi anni abbiamo fatto passi da gigante”, ha dichiarato il ministro, sottolineando come l’opera sia destinata a “cambiare il volto di Firenze e dell’Italia intera”.
La nuova stima per l’entrata in funzione dell’infrastruttura si colloca tra il 2029 e il 2030, con uno slittamento rispetto alle precedenti previsioni che indicavano il 2028. Una revisione legata alla complessità tecnica dell’opera e alle possibili variabili legate allo scenario internazionale, che potrebbero incidere sui costi e sui tempi.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha ribadito il valore strategico del passante AV, ricordando anche le dimensioni economiche dell’intervento: il cantiere è stato avviato nell’agosto 2022 con un appalto superiore al miliardo di euro. Un’infrastruttura che non è solo cruciale per la mobilità ferroviaria nazionale, ma che rappresenta anche uno dei più rilevanti investimenti infrastrutturali sul territorio.
Soddisfazione per l’avanzamento dei lavori è stata espressa anche dalla sindaca di Firenze, Sara Funaro, che ha posto l’accento sulla necessità di pianificare fin da ora la trasformazione dell’area di superficie. Un processo che dovrà essere sviluppato in sinergia con la Regione e che rappresenta una delle sfide urbanistiche più rilevanti per la città nei prossimi anni.