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Il Premio Innovazione Toscana sostiene le imprese impegnate nel welfare e nella parità di genere

Le iscrizioni aprono il 16 ottobre. Possono partecipare gratuitamente entro il 10 novembre start-up, imprese private e spin-off accademici universitari. Un premio speciale ai progetti dei giovani under 40

Ven 13 Ottobre, 2023

Le imprese e le startup della regione sono invitate a partecipare Premio Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” che nasce dalla sinergia tra Consiglio regionale della Toscana, Confindustria Toscana, DIH Toscana e Sviluppo Toscana con l’obiettivo di sostenere e valorizzare la ricerca e l’innovazione tecnologica, digitale e sostenibile promuovendo l’iniziativa giovanile e il potenziale innovativo del territorio.

Le iscrizioni all’edizione 2023 del Premio Innovazione Toscana aprono il 16 ottobre.

Sono 4 le sezioni del Premio in cui concorrere:

Startup innovative

Ricerca, Sviluppo e Innovazione Digitale e Sostenibile

Brevetti

Sezione Speciale dedicata a Welfare e Parità di Genere

E un Premio Speciale Giovani under 40 per il miglior progetto presentato in una qualsiasi sezione del Premio da parte di una impresa giovanile.

Sono 9 i premi assegnati:

4 premi da 15mila euro ciascuno al 1° progetto classificato in ogni Sezione

4 premi da 5mila euro ciascuno al 2° miglior progetto classificato in ogni Sezione

1 premio speciale da 5mila euro al miglior progetto presentato, tra i progetti giovanili under 40.

Al Premio Innovazione Toscana possono partecipare gratuitamente – entro il 10 novembre – start-up e imprese private, in forma singola o aggregata, spin-off accademici universitari con sede o residenza in Toscana.

La sesta edizione del Premio Innovazione Toscana “Amerigo Vespucci” è stata presentata a Palazzo del Pegaso dal Presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo insieme a Silvia Ramondetta, presidente del Premio Innovazione Toscana, Francesca Posarelli presidente Piccola Industria di Confindustria Toscana e ad alcuni vincitori dell’edizione 2022 del Premio.

Per approfondire: www.intoscana.it