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La Cappella Brancacci è in ottima salute: chiuso il cantiere dopo le indagini diagnostiche

Le indagini dei tecnici non hanno rilevato particolari criticità, non è stato dunque necessario procedere con un nuovo restauro, ma si è dato il via a una campagna di monitoraggio e manutenzione di questo scrigno del Rinascimento

Mar 28 Maggio, 2024

Tutto nasce nel novembre 2020 a causa del distacco di un piccolo frammento di pellicola pittorica dalla scena con la Disputa di Simon Mago dipinta da Filippino Lippi nella Cappella Brancacci della chiesa del Carmine di Firenze. 

L’anno successivo, nel 2021, è stato firmato un protocollo d’intesa fra il Servizio Belle Arti del Comune di Firenze, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR e l’Opificio delle Pietre Dure, per capire cos’era successo dopo il grande restauro degli anni ’90.

Il lavoro di ricerca e indagine che si è avvalso di tecnologie innovative è stato possibile grazie al contributo della Fondazione Friends of Florence e della Jay Pritzker Foundation, e ha permesso di ottenere una mole considerevole di nuove informazioni e conoscenze sulle pitture, i cui risultati saranno presentati durante un convegno nel 2025.