Le Libere Donne, Lino Guanciale interpreta Mario Tobino: l’intervista in esclusiva
“Avevo letto da ragazzo il romanzo e ne ho un ricordo bellissimo - ricorda l’attore. Una lettura rivoluzionaria. Tornare sui passi di Tobino, conoscerne meglio la vita, è stata un'opportunità fortissima e bella”. “L’attenzione alla persona, questa profonda convinzione della necessità di umanizzazione del trattamento, sono un lascito fortissimo”, spiega ancora Guanciale. Sono molto felice che questo lavoro cada dentro una Tobino Renaissance anche da parte degli studiosi”. Riguardo al tema della salute mentale, Guanciale spiega infine il messaggio che spera possa arrivare al pubblico attraverso questa serie. “La diversità non è un mostro da temere. È un orizzonte interessante e fecondo di opportunità da scoprire. Siamo tutti mondi diversi e non c'è propaganda buonista in questo: è la cosa più realistica che mi sento di dire. Credo che questo messaggio pulsi forte, almeno nelle nostre intenzioni, in questo lavoro. Spero che poi arrivi a chi ci guarderà”. La serie di Rai 1, coprodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy è stata realizzata con il sostegno e il patrocinio del Comune di Lucca e la collaborazione di Toscana Film Commission e della Fondazione Mario Tobino.
● Ven 6 Marzo, 2026
Lino Guanciale interpreta Mario Tobino nella serie tv “Le Libere Donne” in onda su Rai1 da martedì 10 marzo, coprodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy e diretta da Michele Soavi. Tobino, psichiatra e scrittore viareggino, ha vissuto e lavorato per oltre 40 anni nel manicomio di Maggiano, a Lucca, portando avanti un approccio rivoluzionario ed empatico nella cura della salute mentale. In questa lunga intervista esclusiva realizzata per intoscana.it da Simona Bellocci, Guanciale parla a tutto tondo di Tobino e del romanzo “Le libere donne di Magliano” (Mondadori Libri) a cui è ispirata la fiction