Rio Rovigo, la rinascita dopo la frana: un documentario racconta l’“operazione controcorrente”
A Firenze la presentazione del documentario che ripercorre l’intervento ambientale sul torrente travolto dai rifiuti dopo il maltempo del 2025
Un disastro ambientale improvviso, una risposta rapida e coordinata, un territorio che reagisce. È la storia del Rio Rovigo, nel tratto tra Giogo e Casaglia, raccontata dal documentario “Rio Rovigo. Un’operazione controcorrente”, presentato al Cinema La Compagnia di Firenze. Nel marzo 2025 un evento meteo eccezionale provocò una frana su una vecchia discarica degli anni ’70, riversando tonnellate di rifiuti nel corso d’acqua. Un colpo durissimo per l’ecosistema, che ha richiesto un intervento immediato e complesso.
Da qui l’azione in somma urgenza progettata e realizzata dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno su incarico della Regione Toscana: un’operazione lungo il tratto di sei chilometri, tra rimozione dei rifiuti, messa in sicurezza e ripristino ambientale. Il documentario diretto da Matteo Marson ripercorre tutte le fasi di questo lavoro: dalle ore più critiche dell’emergenza fino alla ricostruzione, dando voce ai tecnici, agli operai e a tutti i protagonisti di un intervento che ha unito istituzioni, imprese e comunità locali.
Un racconto per immagini che mette in luce anche il lavoro quotidiano, spesso silenzioso, dei Consorzi di bonifica, fondamentali per la prevenzione e la sicurezza del territorio.