Sostenibilità e filiere locali: nasce il Distretto biologico del territorio fiorentino
È stato presentato nella sede della Regione Toscana il nuovo progetto che coinvolge i Comuni di Firenze, Scandicci, Lastra a Signa e Signa con il coordinamento della Rete Semi Rurali e delle pubbliche amministrazioni
Rafforzare la filiera locale del cibo, promuovere la biodiversità e la sostenibilità. È questo l’obiettivo del Distretto biologico del territorio fiorentino, presentato a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana, alla presenza di istituzioni e associazioni di settore.
Il progetto coinvolge i Comuni di Firenze, Scandicci, Lastra a Signa e Signa con il coordinamento della Rete Semi Rurali e si propone non solo di sostenere l’agricoltura, ma anche di difendere il paesaggio, contrastare i cambiamenti climatici e incentivare nuove opportunità.
Alla conferenza stampa di presentazione era presente, tra gli altri, l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras: “Il riconoscimento del Distretto rappresenta un passo importante per rafforzare il ruolo dell’agricoltura biologica nella Toscana centrale e più in generale nel sistema rurale regionale. Sostenere i distretti significa investire nella qualità, nel paesaggio e nella competitività del nostro sistema agroalimentare”.