Storie/ Storie di Sport
Storie di Sport. Leonardo Deplano: dettagli da limare e sguardi al futuro, la maturità di un velocista puro
A tu per tu con il velocista azzurro tra la cura dei dettagli in acqua, la crescita nella piscina di Calenzano e il valore dei traguardi personali
Cinquanta metri. Poco più di venti secondi in cui un solo respiro, una virata imperfetta o una frazione di ritardo alla partenza possono distruggere anni di preparazione. Nel nuoto di velocità pura non esistono margini d’errore: o sei perfetto, o sei fuori.
In questa nuova puntata di Storie di Sport incontriamo Leonardo Deplano, velocista toscano classe 1999, colonna della Nazionale azzurra e medagliato olimpico a Parigi 2024. Ai nostri microfoni, il nuotatore del Centro Sportivo Carabinieri e del Circolo Canottieri Aniene si racconta senza filtri, analizzando i dettagli tecnici su cui sta lavorando in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Dalla preparazione quotidiana fino allo speciale legame umano e professionale con la storica allenatrice Sandra Michelini, l’intervista traccia il profilo di un atleta maturo, estremamente concreto e lontano dai riflettori dei social media. Un ragazzo che, dietro la cuffia e gli occhialini, conserva la fame del campione e la disarmante normalità di chi, oltre alle medaglie a Los Angeles 2028, si dedica alle passione, dagli amici alle moto.