Storie/ Vite in Transito
Da cinema ai binari: la magia in miniatura del museo HZero
Viaggio dietro le quinte di HZERO, il museo di Firenze dove i trenini diventano una cosa seria. Tra tecnologia, pazienza infinita e il lavoro di chi tiene viva la magia
Dove una volta c’era lo storico Cinema Ariston di Firenze, oggi viene custodito un vero e proprio miracolo di pazienza. Si chiama HZERO ed è il museo nato attorno al gigantesco plastico ferroviario ideato da Giuseppe Paternò Castello di San Giuliano,. Un luogo dove oltre 70 piccoli treni sfrecciano tra montagne, stazioni e dettagli curati fino all’ossessione.
Ma cosa c’è dietro tutta questa magia? Perché per far funzionare un mondo in scala serve qualcuno che lo curi ogni singolo giorno, tra elettronica, scambi da sistemare e treni da rimettere in carreggiata quando qualcosa si inceppa sul più bello.
Siamo andati a fare due chiacchiere con Luca Papini, capo manutentore del museo. Ci ha raccontato del museo, della sua quotidianità e dello stupore dei bambini quando vedono per la prima volta il plastico e soprattutto com’è trasformare una passione per il modellismo nel proprio lavoro di tutti i giorni.