Benessere mentale e flessibilità, come la Gen Z si apre al mondo del lavoro: il rapporto su aziende e giovani
Rendere le differenze generazioni un valore: l'evento organizzato dalla Regione, attraverso Invest in Tuscany e Giovanisì, ha analizzato strategie e prospettive mettendo a confronto istituzioni, giovani professionisti e multinazionali. Il punto partendo dall'indagine realizzata da Kilpatrick Executive
“Incontro o scontro? Il valore della multigenerazionalità nell’impresa globale” è il titolo dell’evento organizzato da Invest in Tuscany presso l’Innovation Center di Firenze, in collaborazione con Kilpatrick Executive, società inpegnata nell’ambito delle risorse umane e Giovanisì il progetto della Regione per l’autonomia dei giovani. L’incontro, ha rappresentato una preziosa occasione di dialogo e confronto tra istituzioni, giovani professionisti e aziende multinazionali.
L’obiettivo è stato offrire strumenti concreti per trasformare il divario tra generazioni in una reale integrazione produttiva, valorizzando le differenze come risorsa strategica anche a partire dalle esperienze che in Toscana costituiscono un laboratorio d’avanguardia. “La Toscana crede nel talento dei giovani e nel valore che nasce dall’incontro tra generazioni diverse. È una ricchezza che va capitalizzata fin da subito in un mercato globale che si evolve continuamente – ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione e coordinatore di Giovanisì, Bernard Dika – Abbiamo moltissimi esempi sul nostro territorio che dimostrano come le imprese che sanno accogliere questa diversità generazionale diventano più forti, più innovative, più capaci di affrontare le sfide globali.