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Intesa per il Nuovo Pignone Regione punta sulla ricerca

Il protocollo stanzia 2 mln e 700mila euro per realizzare i laboratori in collaborazione con le università di Firenze e Pisa, coinvolgendo anche le piccole e medie imprese dell'indotto

/ Redazione
Mar 10 Dicembre, 2013
Un’intesa per lo sviluppo e il consolidamento della presenza del Nuovo Pignone in Toscana e per stimolare la ricerca industriale e sperimentale e il trasferimento tecnologico, coinvolgendo anche le piccole e medie imprese dell’indotto appartenenti al settore della tecnologia ingegneristica. Questo l’obiettivo che si propone il protocollo d’intesa firmato oggi da Regione Toscana, Nuovo Pignone, Università di Firenze, Università di Pisa e PontLab srl.
Gli interventi previsti dall’intesa, che la Regione si impegna a cofinanziare per 2 milioni e 200mila euro, prevedono un investimento complessivo di 2 milioni e 700mila euro. Serviranno per realizzare tre laboratori nati dal potenziamento di laboratori universitari esistenti negli atenei di Firenze e Pisa, che già operano nei settori di interesse del Nuovo Pignone, e dal potenziamento dell’attività del laboratorio misto pubblico-privato, Pont Lab.

Gli interventi previsti dal protocollo si inseriscono all’interno del progetto di espansione e consolidamento della propria base produttiva ed ingegneristica nonché della rete regionale di ricerca industriale e sperimentale da parte della multinazionale Nuovo Pignone – parte del gruppo GE Oil&Gas, che conta oggi in Toscana più di 4000 addetti – chiamato progetto Atene (Advanced Technologies for Energy Efficiency). Atene prevede il coinvolgimento dei laboratori con competenze specifiche in discipline ritenute strategiche per le finalità del progetto stesso. In parallelo al progetto Atene, è stato siglato, lo scorso anno, l’accordo di programma fra azienda, Regione, istituzioni locali che consente, grazie ad un investimento complessivo di 13 milioni, lo sviluppo, l’industrializzazione e il consolidamento occupazionale del polo Nuovo Pignone di Massa- Carrara e grazie anche al quale il gruppo prevede di incrementare la produzione ed export rafforzando la propria presenza sul territorio.
Nell’intesa firmata oggi, Nuovo Pignone si impegna ad adoperarsi per assicurare ai laboratori altamente tecnologici, nonché alle Pmi dell’indotto tecnologico, un flusso di commesse continuato nel tempo.
La Regione si impegna a favorire le Pmi dell’indotto tecnologico, mettendo in campo strumenti e incentivi di politica industriale e di politica attiva del lavoro, incentivi per l’occupazione e servizi qualificati a favore delle aziende di nuova costituzione che investono in attività innovative a seguito della ricerca effettuata dai laboratori previsti dall’intesa.

“L’idea cardine dell’intesa – è il commento del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – parte dal presupposto che la presenza di una grande impresa multinazionale come Nuovo Pignone costituisca un punto di forza per il rilancio del manifatturiero altamente tecnologico a livello regionale e, nello stesso tempo, sia un’opportunità importante per costruire forme di collaborazione fra pubblico e privato. Obiettivo comune infatti è quello di consolidare ulteriormente il radicamento di una realtà storicamente presente in Toscana, favorendo ricerca e trasferimento tecnologico anche verso quelle imprese piccole e medie altamente specializzate che fanno parte del vasto indotto nel comparto ingegneristico. La Regione da tempo lavora per favorire l’innovazione del sistema produttivo toscano e questo è un ulteriore passo in questa direzione, un passaggio indispensabile per una ripresa solida e duratura”.
“Siamo molto soddisfatti della firma di questo protocollo, che conferma la continua e fruttuosa collaborazione tra la nostra azienda, la Regione e gli operatori locali – ha dichiarato Massimo Messeri, presidente di Nuovo Pignone S.p.A. – Il supporto della Regione Toscana e del network di piccole e medie imprese con cui collaboriamo continuerà ad essere per noi indispensabile anche in futuro per rimanere competitivi sul mercato. GE Oil & Gas è fortemente e costantemente impegnata ad investire nell’innovazione, in nuove tecnologie e in attività di formazione e sviluppo dei propri collaboratori”.