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Il Maggio Musicale Fiorentino apre alla città: concerti, giovani talenti e collaborazioni per “Maggio aperto”

Presentata la rassegna che affianca l’88ª edizione del Festival con le principali istituzioni musicali del territorio. Nel cartellone anche Alessandro Baricco e il tour europeo di Ludovico Einaudi

Il Maggio Musicale Fiorentino rafforza il suo legame con la città e con il suo sistema culturale. In vista dell’88ª edizione del Festival, il teatro ha presentato il programma di “Maggio aperto”, una rassegna che affianca il cartellone principale e che nasce dalla collaborazione con alcune delle più importanti istituzioni musicali del territorio.

Un progetto che mette in rete realtà diverse – dagli Amici della Musica alla Scuola di Musica di Fiesole, dal Conservatorio Cherubini all’Accademia del Fortepiano, fino a GAMO, L’Homme Armé, Tempo Reale e l’Istituto Lulli – con l’obiettivo di trasformare il teatro in uno spazio di incontro tra tradizione, ricerca e nuove generazioni di musicisti.

Il Maggio Musicale Fiorentino nasce come Festival della città e ‘Maggio aperto’ riporta questa idea alla sua forma più viva: la musica che incontra la città e le sue istituzioni”, ha spiegato il sovrintendente Carlo Fuortes. “Aprire le nostre sale alle realtà musicali del territorio significa rendere il teatro una casa comune e rafforzare un ecosistema culturale che a Firenze ha pochi paragoni”.

Il manifesto firmato da Georg Baselitz

Nel corso della presentazione è stata svelata anche l’immagine ufficiale dell’88ª edizione del Festival, realizzata da uno dei protagonisti dell’arte contemporanea internazionale, Georg Baselitz, grazie alla collaborazione con il Museo Novecento.

L’opera raffigura Albert Einstein mentre suona il violino, soggetto che unisce simbolicamente scienza e musica. L’immagine è caratterizzata dal tipico capovolgimento della figura, cifra stilistica dell’artista, che trasforma lo scienziato in un’icona della creatività e dell’immaginazione. Un segno artistico che, come ha spiegato il direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti, invita a guardare la realtà da prospettive nuove.

Manifesto 88MMF

Un viaggio musicale tra epoche e linguaggi

Il calendario di “Maggio aperto” propone un percorso musicale molto ampio, capace di attraversare secoli e linguaggi diversi.

L’apertura è affidata alla collaborazione con Amici della Musica di Firenze, che dal 24 aprile proporranno un ciclo di sei concerti dedicato all’integrale dei quartetti per archi di Ludwig van Beethoven. Il progetto, intitolato Beethoven 199, anticipa le celebrazioni per il bicentenario della morte del compositore nel 2027 e vedrà protagonisti ensemble internazionali come Quatuor Van Kuijk, Fibonacci String Quartet, Aviv Quartet, Quatuor Adorno, Quartet Integra e Quartetto Nous.

Il programma proseguirà il 6 maggio con l’appuntamento curato da GAMO (Gruppo Aperto Musica Oggi), dedicato al dialogo tra musica contemporanea e Novecento storico, con brani di Edgard Varèse, Paul Hindemith e del compositore Osvaldo Coluccino.

Un salto indietro nel tempo porterà poi il pubblico nel pieno della stagione madrigalistica con L’Homme Armé, che il 13 maggio proporrà un laboratorio monografico dedicato a Claudio Monteverdi e alle diverse sfumature dell’amore nella poesia e nella musica tra Cinquecento e Seicento.

Il suono degli strumenti storici

Tra gli appuntamenti più originali della rassegna c’è il ciclo di concerti dell’Accademia del Fortepiano Bartolomeo Cristofori, in programma dal 14 maggio al 9 giugno. Cinque pianisti – Roberto Prosseda, Olga Pashchenko, Wolfgang Brunner, JinJu e Yuan Sheng – si alterneranno su fortepiani originali dell’Ottocento in un viaggio musicale ispirato al celebre titolo schumanniano Von fremden Ländern und Menschen.

Il progetto intende raccontare le diverse tradizioni musicali europee attraverso repertori che spaziano da Mozart e Beethoven a Chopin, Mendelssohn, Fanny Hensel e Glinka, restituendo al pubblico il suono autentico degli strumenti per cui queste opere furono concepite.

Quartetto Aviv

Spazio ai giovani musicisti

Una parte importante del cartellone è dedicata ai giovani interpreti e alle istituzioni formative del territorio. Il Conservatorio Luigi Cherubini sarà protagonista di due concerti con ensemble selezionati tra le classi di musica da camera, mentre la Scuola di Musica di Fiesole porterà sul palco alcune delle sue migliori formazioni cameristiche.

Protagonista sarà anche l’Orchestra Giovanile Italiana, che tornerà al Maggio con due appuntamenti: uno nell’ambito del Festival diretto da Sir Antonio Pappano, con musiche di Brahms e Šostakóvič, e un secondo concerto all’interno di “Maggio aperto”, guidato dal giovane direttore peruviano Dayner Tafur-Díaz con un programma che spazia da Gershwin a Berlioz.

Dal barocco alla musica elettronica

Il percorso musicale si estende anche al repertorio barocco con il concerto dell’Istituto Giovanni Battista Lulli, dedicato alla musica sacra francese tra Sei e Settecento nel tricentenario del compositore Michel-Richard de Lalande.

A chiudere la rassegna sarà il 20 giugno il progetto Tempo Reale – Maggio Elettrico, che esplorerà l’eredità del movimento artistico Fluxus attraverso performance sonore, partiture aperte e improvvisazione, in un’esperienza che mette in discussione i confini tra arte, musica e gesto performativo.

Fibonacci Quartet

Le novità e gli eventi speciali

Il Festival proporrà anche alcuni appuntamenti “extra”. Tra questi il progetto teatrale e musicale “Una Traviata da cortile”, ideato e narrato da Alessandro Baricco in collaborazione con l’Università di Firenze e con il sostegno di Unicoop Firenze.

Tornerà inoltre in cartellone “Rothko Chapel” di Morton Feldman, una delle opere più intense della musica del secondo Novecento, in dialogo con la mostra “Rothko a Firenze” a Palazzo Strozzi.

Il pubblico potrà inoltre assistere a una masterclass aperta del soprano Eleonora Buratto con i giovani artisti dell’Accademia del Maggio, dedicata ad arie di Verdi, Mozart e Massenet.

Il tour europeo di Ludovico Einaudi

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono infine le due date fiorentine del tour europeo di Ludovico Einaudi, in programma il 20 e 21 maggio in Sala Mehta. Il pianista e compositore presenterà un concerto per solo pianoforte che ripercorre trent’anni di carriera, alternando brani iconici come Nuvole Bianche ed Experience a composizioni più recenti e inedite.

 

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