La doppietta non è riuscita, ma ora Lorenzo Musetti è il tennista numero 5 al mondo, il quarto italiano con il miglior best ranking di sempre, e porta un nuovo record nello sport italiano: con Sinner, per la prima volta due azzurri sono nella top 5.
Una domenica a metà
La domenica delle finali all’Atp 250 di Hong Kong viene rovinata da un dolore al braccio. Il 23enne carrarino è stato battuto in due set nel singolare dal kazako Alexander Bublik con il punteggio di 7-6, 6-3 in un’ora e 38 minuti di gioco. Una partita equilibrata nella prima parte, poi rovinata dai problemi fisici. Nel secondo set ha perso tre volte il servizio, chiedendo due volte l’intervento del fisioterapista. Con questa vittoria, Bublik si assicura l’ingresso in top 10 per la prima volta in carriera.
“Abbiamo giocato molte finali negli ultimi tre anni, sfortunatamente non abbiamo alzato alcun trofeo e speriamo che la prossima sia quella giusta”, ha commentato Musetti non nascondendo il rammarico.
Smaltita la delusione, Musetti si è rifatto nel doppio in coppa con il torinese Lorenzo Sonego, vincendo il torneo. In finale, la coppia azzurra ha infatti sconfitto al super tie-break i russi Andrey Rublev e Kharen Khachanov con il punteggio di 6-4 2-6 10-1. Una vittoria meritata, soprattutto dopo le delusioni di due anni fa a Doha e dell’anno scorso a Cincinnati.
Il grande tennis mondiale si sposta ora in Australia, con gli Open al via tra una settimana. Maturano grandi aspettative per uno sport in salute come non mai, sperando in qualche trofeo in più per il campione toscano.