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Genio umano e intelligenza artificiale: il Festival Digitale Popolare arriva a Firenze

Dopo il successo di quattro edizioni nella città della Mole, il festival ideato e promosso da Fondazione Italia Digitale arriva a Firenze, prima tappa del tour che lo porterà in varie realtà italiane. Di Costanzo (presidente FID): “Affronteremo il rapporto tra genio umano e intelligenza artificiale mettendo la persona al centro”

Igloo Festival Digitale Popolare

Il Festival Digitale Popolare, manifestazione dedicata alle nuove tendenze del digitale e promosso sa da Fondazione Italia Digitale, arriva a Firenze. Dopo il successo di quattro edizioni torinesi, il format quest’anno andrà in tuor in varie città d’italia partendo da Firenze, grazie al supporto, come main partner, del Comune di Firenze e di Fondazione CR Firenze.

L’appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio 2026 in piazza Ognissanti, dove sarà allestito l’igloo digitale, immagine simbolo del Festival: uno spazio di incontro e confronto aperto alla cittadinanza sui temi dell’innovazione e del futuro. Completamente gratuito per la cittadinanza, all’evento parteciperanno esperti, istituzioni, aziende, professionisti sul tema del digitale ma non solo. E, come nella tradizione del festival, saranno presenti degli ospiti “pop” che racconteranno la loro esperienza con il digitale.

Da Firenze a tutta Italia

“Un appuntamento che nasce con l’obiettivo di aprire un dialogo sulla Firenze del domani, coinvolgendo voci provenienti da tutta Italia: da chi progetta e realizza l’innovazione, al mondo delle istituzioni, dello spettacolo e alla cittadinanza – ha affermato l’assessora all’Innovazione del Comune di Firenze Laura Sparavigna – Crediamo che il futuro della città debba essere costruito attraverso scelte sostenibili e inclusive, fondate sulla partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini come parte integrante del cambiamento in atto, affinché i nuovi linguaggi del digitale siano accessibili a tutti e rappresentino un’opportunità di crescita condivisa”.

Il Festival, dopo la Toscana, toccherà altri centri italiani con l’obiettivo di diffondere cultura digitale, conoscenza e partecipazione, coinvolgendo cittadini, istituzioni, imprese e nuove generazioni.

“Siamo molto contenti che la prima città del tour del Festival Digitale Popolare sia Firenze, da sempre una città sensibile alla creatività e all’innovazione – ha dichiarato Francesco Di Costanzo, presidente di Fondazione Italia DigitaleAffronteremo il rapporto tra genio umano e intelligenza artificiale mettendo la persona al centro, con una grande attenzione alla cultura digitale e alle opportunità offerte dalla tecnologia “.

Giovani e IA, i temi del Festival

“GenIA”, questo il titolo dell’iniziativa: un percorso dedicato all’incontro tra intelligenza artificiale, genio umano e generazioni, per riflettere sul rapporto tra umanesimo e algoritmo, intuizione e modelli generativi .

Entrando nel dettaglio del programma, la giornata di venerdì 30 si aprirà con i saluti istituzionali del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessora del Comune di Firenze Laura Sparavigna, dell’assessora del Comune di Torino Chiara Foglietta, per un simbolico passaggio di consegne tra la città che ha ospito il festival nelle sue prime quattro edizioni e Firenze che lo accoglie per la prima volta.

Tra gli appuntamenti centrali della mattinata, il panel “Tecnologia della rivoluzione, oggi: AI tra big tech, diritti e sovranità” metterà a confronto istituzioni, ricerca e piattaforme: interverranno Diego Ciulli (Head of Government Affairs and Public Policy, Italy – Google), Claudia Trivilino (Public Policy Manager Italy and Greece – Meta) e Luana Lavecchia (Responsabile relazioni istituzionali – TikTok Italia e Grecia), con contributi dal mondo della ricerca e della società civile, tra cui Diletta Huyskes (Ricercatrice Università degli Studi di Milano e co-CEO di Immanence) e Claudio Agosti (Analista di piattaforme digitali; co-fondatore di Hermes, AI Forensics e Reversing.Works). Si parlerà sempre di intelligenza artificiale nel panel dedicato a diritti e creatività: “Il secolo dell’IA” (15.30–16.00) con Bernard Dika (Sottosegretario alla Presidenza Regione Toscana). Seguiranno l’intervento “Potenziare l’umano: sicurezza e disumanizzazione” (16.10–16.20) con Andrea Simoncini (Università degli Studi di Firenze) e il panel “Giovani, social e nuove comunità” (16.20–17.10) con, tra gli altri, Danila De Stefano (CEO e founder UnoBravo) e Giorgia D’Errico (Save the Children).

Dalle 15.00 alle 15.30“La sanità che innova” metterà a fuoco l’impatto delle tecnologie sui servizi e sulla cura , con introduzione di Chiara Azzari, Ordinario di Pediatria all’Università di Firenze e Direttore della Clinica Pediatrica dell’Ospedale Meyer, e con interventi di Andrea Belardinelli (Direttore IT Sanità Regione Toscana) e Fabrizio Meloni (Dirigente Comunicazione e relazioni esterne, AOU Cagliari), insieme ad altri protagonisti del settore.

In chiusura, Costanza Orlando (Will Media) darà voce alla generazione Z (17.10–17.40), prima degli incontri sul processo creativo con Francesco Oggiano (17.40–18.20) e su musica e identità con Ele A (18.20–19.00).

La call per gli studenti

Durante la mattina di venerdì saranno presentati i lavori della call NEXT FRAME: Arte Generativa & AI, rivolta a studenti, giovani creator e collettivi, con l’introduzione di Enzo Mazza (CEO FIMI – Federazione industria musicale italiana) mentre nel pomeriggio con “Che Toscana sarà?”, si discuterà di territori, comunità e innovazione con il saluto della sindaca Sara Funaro e con la partecipazione di amministratori e protagonisti dell’ecosistema digitale e industriale, tra cui Alessandro Sordi (Co-Founder and CEO Nana Bianca) e Michelangelo Suigo (Direttore Relazioni Esterne, Comunicazione e Sostenibilità Inwit).

Gli ospiti “pop”

La chiusura della giornata sarà affidata a due ospiti “pop” che dialogheranno con il tema del festival: Francesco Oggiano, digital journalist, e Ele A, rapper e cantautrice, protagonista di un incontro su creatività, identità e intelligenza artificiale.

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