Arriva sui palcoscenici toscani Gaber – Mi fa male il mondo, lo spettacolo che vede protagonista Neri Marcorè, affiancato dal regista e drammaturgo Giorgio Gallione, in un nuovo confronto con l’opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro della Pergola a Firenze dal 17 al 22 marzo, per poi spostarsi al Teatro Era di Pontedera il 24 e 25 marzo.
Al centro, il teatro-canzone di Gaber e Luporini: uno sguardo lucido, ironico e spesso spietato sulle trasformazioni della società e dell’individuo. La drammaturgia di Gallione riporta idealmente il pubblico nel “laboratorio” creativo dei due artisti, tra riflessione politica e dimensione privata, contro conformismo e superficialità.
Elemento distintivo dello spettacolo è l’impianto musicale: quattro pianoforti in scena – suonati da Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri – danno vita a una vera e propria “orchestra”, con arrangiamenti inediti firmati da Paolo Silvestri.
Una scelta che rilegge in chiave nuova il repertorio gaberiano, mantenendone intatta la forza espressiva e la tensione morale.

In scaletta alcuni tra i brani più emblematici, da Io se fossi Dio a La peste, fino a C’è solo la strada, in un percorso che intreccia musica e parola e restituisce l’attualità di un pensiero ancora capace di interrogare il presente.
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana, la Fondazione Giorgio Gaber e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara.
Previsti anche due incontri con il pubblico: il 20 marzo alla Pergola e il 25 marzo al Teatro Era, a ingresso libero su prenotazione.
Con questo lavoro, Marcorè e Gallione rilanciano l’eredità di Gaber e Luporini, riportando in scena un teatro che unisce pensiero critico, ironia e impegno civile, e che continua a parlare con sorprendente attualità al pubblico di oggi.
