Sarà un viaggio tra secoli di musica e alcune delle più suggestive architetture cittadine a segnare la ventesima edizione dei “Mercoledì musicali dell’organo e dintorni”, il festival che da aprile a giugno porta a Firenze 16 appuntamenti dedicati al repertorio organistico e cameristico.
Un cartellone ricco, diffuso tra chiese, basiliche e spazi storici – con particolare attenzione all’Oltrarno – e impreziosito dalla presenza di solisti di rilievo internazionale come il fiammingo Jan Vermeire e lo spagnolo Javier Artigas Pina, accanto a numerosi interpreti italiani.
L’inaugurazione, mercoledì 22 aprile alla Chiesa di San Giorgio alla Costa, è nel segno di Händel con Antonio Frigé e l’Orchestra Toscana Classica diretta da Giuseppe Lanzetta.
A seguire, recital solistici e concerti da camera si alterneranno tra Santa Felicita, Santo Stefano al Ponte e altri luoghi simbolo, con programmi che spaziano da Bach a Mozart, fino a incursioni nel repertorio operistico e contemporaneo.
Tra gli appuntamenti, il ritorno all’organo seicentesco di Santa Felicita con Margherita Sciddurlo (7 maggio), il concerto iberico di Javier Artigas Pina (13 maggio), e la presenza di ensemble come il Trio Ghibellino e il Quartetto di Fiesole.
Nella seconda parte del festival si susseguono, tra gli altri, Stefano Pellini, Cesare Mancini e l’atteso Jan Vermeire (10 giugno), protagonista di una serata dedicata al barocco europeo.
Gran finale il 19 giugno alla Chiesa di San Giorgio alla Costa con Gabriele Giacomelli e l’Orchestra Toscana Classica, diretta da Lanzetta, per il Concerto in do maggiore di Haydn.
Promosso da Toscana Classica con il sostegno di istituzioni pubbliche e private, il festival conferma la propria vocazione a valorizzare il patrimonio organario cittadino e a offrire un calendario di alta qualità artistica, con concerti alle ore 21 (biglietti a 20 euro, ingresso libero per le serate d’organo solo).
