L’Arezzo Rock Italian Academy, a cura della Fondazione Arezzo Wave Italia e Regione Toscana, prosegue il suo programma di residenze musicali dedicate ai giovani talenti della musica tra i 18 e i 35 anni.
“Arìa di musica” si configura come una residenza artistica completamente gratuita, articolata in 26 giorni di lavoro distribuiti in quattro sessioni tra febbraio e ottobre 2026.
L’esperienza non prevede infatti alcun costo di partecipazione. Oltre all’alloggio gratuito, è prevista una diaria di 25 euro al giorno per l’intera durata della residenza, a copertura dei costi vivi. Una scelta precisa: riconoscere valore e dignità al tempo e al lavoro artistico.
Arìa di musica si configura come un vero e proprio laboratorio creativo e produttivo, pensato per accompagnare i giovani artisti in un percorso intensivo di confronto, contaminazione e crescita professionale.
La seconda sessione
Dal 28 aprile al 3 maggio il Teatro Comunale di Lucignano torna a ospitare l’academy con un programma che intreccia visione e pratica, coinvolgendo docenti e professionisti provenienti da diversi ambiti dell’industria musicale. Tra questi Alex Braga, I Ladri di Carrozzelle e numerosi altri protagonisti del settore.
Tema centrale della sessione sarà il rapporto tra musica e intelligenza artificiale, approfondito nella giornata inaugurale con gli interventi di Alex Braga e Alessandro Mecocci.
Nei giorni successivi spazio al lavoro sul campo con lezioni di arrangiamento e composizione moderna, laboratori di songwriting e produzione guidati da Gianluca Masala e Ignazio Morviducci.
Domenica 3 maggio sarà invece dedicata alla comunicazione, con Luigi Grasso, mentre a chiudere la sessione sarà la testimonianza de Ladri di Carrozzelle, intervistati dal giornalista Andrea Silenzi de La Repubblica. A completare il programma, un evento speciale nella mattina di lunedì 4 maggio con un’esibizione live dei Ladri di Carrozzelle.
Come proseguirà il progetto
Il calendario prevede una terza sessione dal 1° al 6 giugno al Teatro Pietro Aretino, Arezzo (AR) e una quarta sessione dal 27 settembre al 3 ottobre 2026 al Teatro Pietro Aretino, Arezzo (AR).
Il progetto si concluderà il 4 ottobre 2026 con una restituzione pubblica nell’ambito della 40ª edizione di Arezzo Wave Festival.
È prevista inoltre la realizzazione di una compilation professionale con le cover prodotte durante la residenza: un output artistico concreto, pensato come strumento reale di promozione per i partecipanti.
Arìa di musica è uno dei sei progetti selezionati a livello regionale nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021/27 ed è l’unico della provincia di Arezzo ad aver ottenuto il finanziamento, confermando il ruolo storico di Arezzo Wave come spazio di scoperta, sperimentazione e crescita per le nuove generazioni di artisti.
La residenza artistica musicale è finanziata con il sostegno dell’Unione Europea dal PR FSE+ 2021/2027 Regione Toscana e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.