È la più importante manifestazione folkloristica di Arezzo e, da oggi, avrà anche un suo gioco di carte. Parliamo della Giostra del Saracino, torneo dalle origini antichissime, organizzato già nel Medioevo e descritto da Dante Alighieri nella Divina Commedia. La storica passione della città diventa infatti un’esperienza da vivere attorno a un tavolo con “La Giostra del Saracino – Il Gioco di Carte”.
Il progetto, realizzato da Senza Pensieri SRLS con il supporto del Comune di Arezzo e della Fondazione Giostra del Saracino, nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la tradizione della Giostra attraverso uno strumento coinvolgente e adatto a tutte le età.
Sviluppato da Tommaso Guzzo, il gioco trasporta i partecipanti nel cuore della sfida tra i quattro quartieri storici della città: Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito. Tra cavalieri, carriere, abilità speciali, colpi di scena e carte Saracino, ogni partita riproduce l’atmosfera, la tensione e l’adrenalina della vera Giostra del Saracino.
“Questo progetto nasce dall’amore per Arezzo e per la sua tradizione più iconica – spiega l’ideatore –. L’obiettivo è trasformare l’emozione della Giostra in un’esperienza da condividere con amici e famiglie, mantenendo vivo lo spirito dei quartieri e della competizione“.
Il gioco di carte

Il gioco comprende oltre 130 carte illustrate a mano, una plancia dedicata che richiama Piazza Grande e meccaniche originali basate su strategia, rischio e punteggio. Pensato sia per gli appassionati della tradizione aretina sia per famiglie e giocatori, può coinvolgere da 2 a 8 partecipanti.
Tra gli elementi distintivi spiccano la fedeltà storica e artistica alla manifestazione, le illustrazioni originali realizzate a mano e la presenza di carte evento, punti destino e abilità speciali che rendono ogni partita diversa.
Il gioco sarà disponibile presso Toys Center, diventando un nuovo simbolo ludico e culturale della città e un’occasione per avvicinare anche le nuove generazioni alla storia e alle tradizioni aretine.
La Giostra del Saracino

La Giostra del Saracino si svolge ad Arezzo in due periodi dell’anno. Piazza Grande diventa la cornice della sfida il penultimo sabato del mese di giugno, in notturna, e la prima domenica del mese di settembre, di giorno.
La prima è dedicata a San Donato, il patrono della città; la seconda viene chiamata Giostra della Madonna del Conforto, dedicata alla protettrice di Arezzo.
A contendersi la Lancia d’Oro, l’ambito trofeo realizzato in legno di noce, tiglio o acero, sono i quattro quartieri in cui è divisa Arezzo: il Quartiere di Porta Crucifera, il Quartiere di Porta del Foro, il Quartiere di Porta Sant’Andrea e il Quartiere di Porta Santo Spirito. Ogni rione schiera due giostratori (o “cavalieri”) e ha diritto a due carriere. Il cavaliere si lancia contro il Buratto, un fantoccio metallico, caricato a molla e dotato di uno scudo nella mano sinistra e armato di mazzafrusto nella destra.
La competizione è preceduta da un corteo storico, dall’esibizione degli Sbandieratori e accompagnata dal Gruppo Musici della Giostra del Saracino.