Torna uno degli appuntamenti più amati dell’estate toscana: dal 13 al 16 agosto piazza Grande a Montepulciano farà da palcoscenico all’87ª edizione del Bruscello Poliziano, la storica rappresentazione di teatro popolare che quest’anno porterà in scena “Francesco d’Assisi”, un omaggio agli ottocento anni dalla morte del Santo.
Per celebrare l’importante ricorrenza, la Compagnia Popolare del Bruscello ripropone uno dei suoi spettacoli più amati, già rappresentato nel 2010 con uno straordinario successo di pubblico e un record di incassi.
La grande novità di quest’anno sarà l’introduzione di suggestive videoproiezioni sul sagrato del Duomo, che si integreranno con le tradizionali scenografie firmate da Franco Capitini.
Le immagini, ispirate ai celebri affreschi di Giotto dedicati a San Francesco, sono state realizzate da Matteo Benvenuti, ingegnere e “bruscellante”, e aggiungeranno una nuova dimensione visiva allo spettacolo, mantenendo intatto lo spirito della tradizione.
“Il Bruscello Poliziano è una delle espressioni più autentiche della nostra identità – ha sottolineato il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini –. Ogni Ferragosto generazioni diverse si ritrovano in Piazza Grande per rinnovare una tradizione che affonda le proprie radici nella storia contadina del territorio. La scelta di dedicare questa edizione a San Francesco, nel ricordo degli 800 anni dalla sua morte, rende l’appuntamento ancora più significativo”.
Per il presidente della Compagnia Popolare del Bruscello, Marco Giannotti, raccontare la figura del Santo significa “riscoprire radici, valori e legami che hanno plasmato una comunità nel tempo”.

In scena a Montepulciano 120 “bruscellanti”
Saranno circa 120 gli artisti coinvolti tra solisti, coro e orchestra. Sul palco Marco Banini vestirà i panni di San Francesco, affiancato da Irene Tofanini nel ruolo di Santa Chiara e da un cast composto da interpreti storici e nuovi protagonisti.
Tra i debutti più attesi quello di don Domenico Zafarana, parroco di Montepulciano, nel ruolo del Vescovo di Assisi.
Particolarmente significativa anche la partecipazione del cardinale arcivescovo Augusto Paolo Lojudice, che presterà la propria voce a San Francesco in un ruolo speciale.
Lo spettacolo porta la firma di Irene Tofanini per il testo, del maestro Luciano Garosi per le musiche, di Marco Mosconi per la regia e di Cristina Peruzzi per le coreografie. La direzione artistica è affidata a Franco Romani, mentre l’edizione 2026 è dedicata alla memoria dello storico bruscellante Woldemaro Abram.
Nato dal termine “arboscello”, il Bruscello rappresenta una delle più antiche forme di teatro popolare italiano e da oltre ottant’anni costituisce uno degli eventi simbolo dell’estate poliziana.
