Arriverà entro luglio il nuovo bando “Toscanaincontemporanea”, l’iniziativa per l’arte contemporanea in Toscana promossa dalla Regione, che potrà contare su 500mila euro di risorse. L’annuncio è stato dato oggi dall’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti nel corso dell’evento “Arte contemporanea: uno sguardo al presente e alle prospettive future” che si è tenuto al Centro Luigi Pecci di Prato con i protagonisti dei bandi 2025 che sono potuti intervenire spiegando nel dettaglio i loro progetti.
Nel 2025 finanziati 55 progetti
Nel 2025 infatti il bando “Toscanaincontemporanea” con una dotazione di 400mila euro, ha finanziato 55 progetti su tutto il territorio regionale, distribuiti nelle 10 province toscane: 36 sulla Linea 1, rivolta a soggetti con esperienza consolidata, e 19 sulla Linea 2, dedicata alle realtà emergenti. Complessivamente sono state 115 le domande pervenute, con il coinvolgimento di oltre 200 giovani artisti e artiste under 35.
Durante la mattinata, il Centro Pecci ha inoltre presentato i progetti in corso, con un focus anche sulle residenze d’artista e sulle nuove progettualità in sviluppo, a conferma del ruolo centrale della struttura nel sistema regionale del contemporaneo.
9 milioni di euro per residenze d’artista e formazione
Accanto ai risultati, ampio spazio è stato dedicato alle prospettive. Per il triennio 2025-2027 la Regione Toscana investe circa 9 milioni di euro attraverso i fondi FSE+ 2021-2027, destinati a residenze d’artista e percorsi di formazione professionalizzante nell’ambito del progetto Giovanisì. Le residenze coinvolgeranno 12 beneficiari per un totale di 24 programmi tra il 2026 e il 2027, interessando 168 giovani tra artisti, artiste, curatori e curatrici under 36. Sul fronte della formazione, 4 ATS attiveranno 14 tirocini extracurriculari per giovani under 31.
“Stamani parliamo del contemporaneo e di quello che la Regione ha messo in campo per l’arte contemporanea – ha dichiarato Cristina Manetti – da una parte abbiamo Toscana in Contemporanea, con 55 progetti finanziati e due linee di intervento pensate per sostenere sia le realtà consolidate sia quelle emergenti, con un investimento di 400mila euro. Dall’altra parte c’è un impegno importante, i nove milioni del Fondo Sociale Europeo per la formazione dei giovani artisti e curatori e per le residenze, una misura che sta funzionando molto e che sta generando risultati positivi sul territorio. Proprio perché questa linea ci sta dando soddisfazione, abbiamo deciso di aumentare l’investimento: il nuovo bando uscirà dopo l’estate e sarà ancora più forte, con una dotazione di 500mila euro”.