Visite speciali per San Valentino, per la Festa della donna, per le famiglie, nella lingua dei segni e anche una ‘escape room’. È questa la ricca offerta di attività gratuite proposte dalle Gallerie degli Uffizi in occasione della mostra “Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica”, in corso fino al 12 aprile e dedicata all’arte ceroplastica fiorentina tra il XVI e il XVII secolo, che riporta alla luce l’antica tradiziione delle sculture in cera.
Da San Valentino alle visite con la Lingua dei segni
Tra gli appuntamenti, speciale San Valentino con “Amori di cera: sensualità e virtuosismo nelle opere in cera policroma”, una serie di visite guidate con la curatrice dell’esposizione Valentina Conticelli in programma il 14 febbraio, festa degli innamorati, alle 11:30, alle 15 e alle 16:30.
Per la Festa della Donna invece si terranno le visite guidate dedicate a “Bellissime signore e gentildonne: ritratti in cera per Bianca Cappello”, sempre con la curature Conticelli, in programma l’8 marzo alle 11,30, 15, 16,30.
Sono previste anche visite guidate alla mostra in Lis, lingua dei segni italiana, su appuntamento. (Per informazioni e prenotazioni: uffiziaccessibili@cultura.gov.it)

Una escape room per i ragazzi e le famiglie
Infine un percorso di visita speciale è stato pensato per coinvolgere le famiglie. “Enigmi di cera. Storie da decifrare” è un’attività dedicata a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni accompagnati dalle loro famiglie alla scoperta della mostra. Tra medaglioni, cammei, teatrini e ritratti, ragazzi e adulti saranno coinvolti in una speciale ‘escape room diffusa’ nell’ambito dell’esposizione: attraverso enigmi, prove di osservazione e sfide da superare nelle diverse sezioni della mostra, i partecipanti dovranno decifrare le storie nascoste nelle opere di cera. L’appuntamento per le famiglie è domenica 15 marzo (ore 10,30 e ore 15,30), 29 marzo (ore 15,30) e 12 aprile (ore 10,30), a cura del Dipartimento Educazione Scuola e Giovani. (Per informazioni: ga-uff.scuolagiovani@cultura.gov.it)
Per partecipare a tutti gli appuntamenti è necessario prenotarsi sul sito degli Uffizi.