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Alluvione di Livorno, due anni dopo: parco dedicato alle vittime

Fino al 15 settembre la città vivrà la sua settimana della memoria e della consapevolezza. Non solo fiaccolate e commemorazioni. Tanti gli eventi della manifestazione LivornoSiCura

Livorno, alluvione 2017

Una fiaccolata nei luoghi dell’alluvione, l’inaugurazione di un parco dedicato alla memoria delle vittime, una camminata di pacificazione tra uomo e natura e varie iniziative dedicate al tema della protezione civile: sono alcuni degli appuntamenti di “LivornoSiCura – Settimana della Memoria e della Consapevolezza”, manifestazione organizzata dal Comune di Livorno a due anni dalla tragica alluvione che colpì la città tra il 9 e il 10 settembre 2017. Le iniziative, iniziate il 5 settembre, proseguiranno fino al 15 in vari luoghi della città.

«Prendersi cura della città e dei cittadini. È questo l’intento di Livorno SiCura, che con un gioco di parole identifica il significato della settimana della memoria e della consapevolezza» ha detto il sindaco Luca Salvetti. Un corollario di iniziative tese in particolare a sottolineare l’importanza della protezione civile diffusa, che veda la formazione e il coinvolgimento non solo delle autorità preposte e del volontariato specializzato, ma della popolazione nel suo complesso. Sarà allestito alla Rotonda d’Ardenza un villaggio della Protezione civile, all’interno del quale si terranno mostre, convegni, momenti di informazione ai cittadini. Rientra nel programma la ‘Camminata della pacificazione’, così come eventi liturgici, la fiaccolata nei luoghi dell’alluvione, e infine l’inaugurazione di un parco dedicato alla memoria delle vittime dell’alluvione.

E anche con una passeggiata a Sambuca si ricorderà l’alluvione di due anni fa. Nove diversi percorsi (cinque a piedi, due a cavallo e due in mountain-bike), per una camminata di pacificazione con la natura che da Livorno raggiungerà l’Eremo della Sambuca con lo scopo di celebrare il secondo anniversario della tragica alluvione. La manifestazione, che lo scorso anno radunò oltre 700 persone, si terrà domenica 8 settembre con inizio alle 9.30. La tragedia dell’alluvione, che costò la vita a nove persone, su richiesta avanzata dal consigliere Francesco Gazzetti, sarà ricordata con un minuto di silenzio anche in apertura dei lavori del Consiglio regionale di martedì 10 settembre.

«La camminata è un’iniziativa bellissima con cui ricordare le vittime dell’inondazione che devastò Livorno nella notte tra il 9 e il 10 settembre, che rappresenta ancora una ferita aperta per la comunità livornese e per tutta la Toscana» ha detto il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani. «La Regione, che fin dai primi momenti intervenne per monitorare la situazione e partecipare alle operazioni di soccorso, ha contribuito alla ricostruzione e ha seguito, e segue tutt’ora, gli interventi per far sì che tutto torni alla normalità. Proprio per questo ho accolto con convinzione la richiesta del consigliere Gazzetti di aprire il prossimo Consiglio regionale, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva, con un minuto di silenzio».

I percorsi della camminata attraversano la Valle Benedetta, in cui scorrono i torrenti che furono la causa dell’alluvione. Intorno all’una, i partecipanti si ritroveranno all’Eremo della Sambuca e, dopo il pranzo a sacco, sono in programma l’esibizione del coro gospel “Spring Time” e della “Banda SVS” di Livorno, la celebrazione della santa messa e, in conclusione, l’esecuzione del “Silenzio” da parte del trombettiere del Corpo volontario della Croce Rossa di Livorno.

E intanto prosegue la messa in sicurezza del territorio. «Come promesso, nel momento in cui è stata chiusa via Grotta delle Fate per la messa in sicurezza, contemporaneamente è entrata in funzione la bretella alternativa per scongiurare l’isolamento del centro commerciale». Lo scrive su facebook il sindaco di Livorno annunciando l’entrata in funzione della “bretella” studiata dalla nuova amministrazione comunale per evitare che, con la chiusura della strada per i lavori dell’intervento programmato per la deviazione del Fosso Forcone e la mitigazione del rischio idraulico, il centro commerciale di via Grotta delle Fate rimanesse isolato.

La struttura principale consiste di un ponte a guado sul Rio Ardenza che collega via Grotta delle Fate con via della Fontanella, con relative rampe e rotatoria di collegamento. Sul ponte potranno transitare anche i pedoni, su un’apposita corsia ricavata a raso a partire dal numero 67 di via della Fontanella.

Info e programma
www.comune.livorno.it

 

 

 

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