Archeologia e turismo culturale, i due temi al centro di TourismA, il salone dedicato alla valorizzazione delle radici storiche ed artistiche italiane che al tempo dell’intelligenza artificiale si espandono in più dimensioni, aprendo scenari e nuove opportunità di attrattiva turistica per la Toscana e Firenze, la città che ormai da 12 anni ospita la kermesse.
“A Firenze, la città di Lorenzo il Magnifico, turismo e cultura si intrecciano per presentare novità e proposte capaci di suscitare interesse e attrazione”, ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani al momento del taglio del nastro che oggi ha ufficialmente aperto la manifestazione. “Nel tempo TourismA è diventata un punto di riferimento per quell’Italia che fa della bellezza il proprio principale elemento di attrazione. Qui si incontrano narratori d’eccezione, giornalisti specializzati, operatori culturali e realtà territoriali che, nelle singole regioni e nei comuni, promuovono il patrimonio locale”, ha aggiunto Giani
La manifestazione a Palazzo dei Congressi, apre, infatti, con la consapevolezza di rappresentare un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio artistico e storico regionale anche grazie a 270 relatori, 30 convegni che spazieranno su tutte le tematiche legate al settore .
Tra le perle da vedere l’urna del Bottarone, uno dei capolavori etruschi rimasti nel fango del 1966, che a distanza di 60 anni dall’alluvione che devastò Firenze, torna al suo splendore, restaurata e magnifica: “Questa iniziativa – ha aggiunto l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti parlando dell’urla e descrivendo la kermesse come l’occasione per rilanciare “un’archeologia culturale di qualità valorizzando il patrimonio artistico, storico e archeologico della Toscana”. “Rappresenta anche l’occasione – ha detto – per rafforzare progetti avviati dalla Regione, come quello dedicato agli Etruschi, che oggi trova nuovo slancio per i prossimi tre anni grazie a una sinergia tra numerosi siti e realtà etrusche. Dalla prossima primavera sono previste aperture straordinarie, con l’obiettivo di costruire un rapporto più diretto con il pubblico e con le scuole”.

E proprio ai più giovani si deve guardare per coinvolgerli nella scoperta o riscoperta delle bellezze storiche anche attraverso – e grazie – alle nuove opportunità offerte dalla tecnologia, dall’intelligenza artificiale e dalla realtà virtuale.
Oggi basta indossare un visore e senza muoversi dal parco di Palazzo dei Congressi viaggiare in Egitto al tempo del Dio Anubi, trovarsi all’interno di uno i più antichi sistemi trilitici conosciuti, quello di Stonage o sulla Muraglia Cinese. È tutto possibile grazie alla tecnologia di AStation, presentata per la prima volta in Italia e in Europa, proprio a TourismA, una tecnologia che fonde Mixed Reality (MR) e ambienti reali in grado di trasformare il modo in cui musei e siti archeologici possono narrare le più grandi storie dell’umanità. La Roma antica prende forma nei cortili dei musei. Le civiltà perdute si ricostruiscono pietra per pietra.

Innovazione che si mette a servizio della tradizione. TourismA è questo e fino a domenica 1 marzo animerà Firenze con stand archeo-degustazioni, film, mostre, laboratori didattici, tavole rotonde con esperti, giornalisti, enti del turismo, tour operator nazionali e internazionali .