Il coraggio non è solo una parola da raccontare: è una storia da attraversare, una scelta da compiere, una voce da ascoltare. A Bibbiena, per due settimane, il coraggio sarà il filo rosso che unirà libri, autori, studenti, insegnanti e comunità. Torna il Festival del Libro per ragazzi di Bibbiena, giunto alla sua quinta edizione, con un calendario fitto di presentazioni, spettacoli, laboratori per le scuole e momenti di formazione per docenti con ospiti d’eccezione.
La kermesse, promossa dal Comune di Bibbiena e organizzata dallo staff interno in collaborazione con Mondadori Point di Ponte a Poppi, si apre con una testimonianza potente: Martina Marchiò, coordinatrice medica di Medici Senza Frontiere, porterà a Bibbiena “Brucia anche l’umanità”, racconto della sua esperienza a Gaza. Tra gli ospiti anche Valentina Mastroianni, che condividerà la storia di suo figlio Cesare Zambon, scomparso a sei anni nel febbraio 2025.
Tornano al festival alcuni nomi molto amati dal pubblico: Marco Erba, Daniele Mencarelli, Luigi Garlando – che presenterà il suo nuovo romanzo dedicato a Sandro Pertini – e Michela Marzano. Accanto a loro, autori seguitissimi come Nicoletta Verna e Manlio Castagna, scrittore, sceneggiatore e regista, per oltre vent’anni tra gli organizzatori del Festival di Giffoni.
Grande attenzione anche ai più giovani: in programma l’incontro con Riccardo Pedicone (@rickypedi), seguitissimo sui social, mentre la chiusura dell’8 marzo sarà affidata a Pera Toons (Alessandro Perugini), fumettista e content creator tra i più amati dal pubblico under 18, che presenterà il suo nuovo libro.
“Il Festival del Libro di Bibbiena – ha detto la presidente del Consiglio Regionale Stefania Saccardi – taglia il traguardo della quinta edizione confermandosi un’eccellenza culturale per la Toscana. Quest’anno la kermesse affronta un tema necessario: il coraggio. Come suggerisce l’etimologia, cor agere, il coraggio è l’agire con il cuore, ed è proprio questo spirito che anima il festival. Dalla testimonianza di Medici Senza Frontiere ai grandi nomi della letteratura e dei social, il programma dimostra una straordinaria capacità di parlare a tutti, dai docenti ai giovanissimi. In un momento storico segnato da incertezze, abbiamo bisogno di festival che offrano ai ragazzi strumenti – e i libri sono strumenti straordinari – per il cambiamento e la consapevolezza. Ringrazio l’amministrazione di Bibbiena e lo staff: investire nella lettura e nel protagonismo dei giovani significa seminare coraggio e speranza per il futuro del nostro territorio”.
“L’edizione 2026 del Festival – ha sottolineato il sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli – propone un calendario ricco di eventi, con laboratori per le scuole, iniziative per bambini, ragazzi e adulti. Abbiamo già oltre 2.500 studenti prenotati. È uno dei festival dedicati al libro più importanti in Toscana, reso ancora più prezioso dalla partecipazione attiva degli studenti delle scuole superiori”.
Il programma completo è disponibile sul sito leggerelibri.it