Si intitola Hangar Rojo il film d’esordio nella fiction del regista cileno Juan Pablo Sallato, che sarà presentato il 13 febbraio, in anteprima mondiale, alla 76ª Berlinale – Berlin International Film Festival, all’interno della sezione Perspectives, dedicata alle opere prime.
Ispirato alla storia cilena e a fatti realmente accaduti, Hangar Rojo racconta cosa avvenne all’interno degli apparati militari durante il colpo di Stato in Cile, che nel 1973 mise fine al governo, eletto dal popolo, del socialista Salvador Allende. Il film segue da vicino il dissidio interiore e morale di chi, all’interno delle gerarchie militari, non voleva far parte delle dure e violente repressioni che furono messe in atto nei confronti di chi lottava per la democrazia. Si tratta quindi di un thriller politico, fortemente centrato sui personaggi, che va ad esplorare il conflitto interiore di uomini costretti a scelte difficilissime. In particolare, al centro del film, c’è la vicenda di Jorge Silva, ex responsabile dell’Intelligence dell’Aeronautica militare, che ricevette l’ordine di trasformare l’Accademia dell’Aeronautica, dove addestrava i giovani cadetti, in un centro di detenzione e tortura. Un personaggio che riuscì a non venir meno ai suoi principi e che collaborò attivamente alla realizzazione del film fino alla sua scomparsa, avvenuta nell’agosto 2024. Nel cast figurano Nicolás Zárate, affiancato da Marcial Tagle e Boris Quercia. Il film è tratto dal libro Disparen a la Bandada, di Fernando Villagrán, va a ricostruire la storia, poco conosciuta, degli oppositori interni al regime dei colonnelli in Cile e alle loro violenze e torture.
Da segnalare che il film Hangar Rojo rappresenta la prima co-produzione tra Italia e Cile e Argentina, all’interno della quale ricopre un ruolo rilevante della componente produttiva italiana, interamente rappresentata da società toscane, a conferma della vitalità e del respiro internazionale del cinema indipendente del territorio. Accanto al produttore di maggioranza cileno, Villano Producciones, e ai partner argentini Brava Cine e HD Argentina, la coproduzione italiana è affidata a Rain Dogs (Valentina Quarantini e Marco Luca Cattaneo), Berta Film (per i produttori Stefano Mutolo, Raika Khosravi e Carolina Pezzini) e Caravan (di Valentina Quaratini), tutte realtà con base a Firenze, attive da anni nello sviluppo e nella produzione di cinema d’autore e progetti a forte contenuto culturale, impegnate, con questo film, nella realizzazione di un’opera di grande ambizione artistica e storica, selezionata in uno dei festival più prestigiosi al mondo.
La presenza di Hangar Rojo alla Berlinale rappresenta un riconoscimento di grande rilievo anche per la filiera produttiva toscana del cinema e dell’audiovisivo, sempre più protagonista in co-produzioni internazionali. La distribuzione italiana di Hangar Rojo sarà curata da I Wonder Pictures, un partner di prestigio che garantirà al film un’importante visibilità sul territorio nazionale e che ha portato recentemente nelle sale italiane con grande successo La voce di Hind Rajab (Gran premio della Giuria a Cannes 2025 e candidato agli Oscar come Miglior film internazionale) e, attualmente in sala, il pluricandidato agli Oscar, Marty Supreme.