Era un trionfo annunciato la mostra su Beato Angelico che si è chiusa domenica 25 gennaio 2026. E così è stato.
L’esposizione allestita tra Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco ha presentato oltre 140 opere provenienti da 70 istituzioni internazionali.
Nei 122 giorni di apertura ha totalizzato oltre 250.000 visitatori a Palazzo Strozzi – record assoluto nella storia ventennale della Fondazione – e più di 100.000 presenze al Museo di San Marco, quadruplicando i dati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Ampio il riscontro della stampa nazionale e internazionale, dal New York Times al Financial Times, che ha sottolineato l’alto valore scientifico del progetto, arricchito dal restauro di 28 opere e da sette eccezionali ricomposizioni di pale d’altare disperse da oltre due secoli.
L’83% del pubblico è arrivato a Firenze da fuori area metropolitana; l’80% dei visitatori ha raggiunto la città appositamente per la mostra, generando un impatto significativo sull’economia locale.
Oltre 2.500 i gruppi organizzati, comprese più di 300 classi scolastiche e 70 gruppi universitari. Importante anche la partecipazione alle attività educative e inclusive, che hanno coinvolto oltre 12.000 persone.
Grande visibilità anche online: più di 6,5 milioni di utenti raggiunti sui social della Fondazione Palazzo Strozzi e oltre 260.000 visitatori unici sul sito ufficiale. Il Museo di San Marco ha registrato una forte crescita dei propri canali social, con un aumento dei follower fino al +700% su Facebook e +1800% su Instagram.
Il successo della mostra conferma il ruolo centrale di Firenze e della Fondazione Palazzo Strozzi nella valorizzazione del patrimonio artistico, in attesa del prossimo grande appuntamento espositivo: la mostra dedicata a Mark Rothko, in apertura dal 14 marzo.
“Dopo i grandi progetti di arte contemporanea degli ultimi anni, siamo tornati al Rinascimento con una mostra di altissimo valore per la ricerca e la valorizzazione del patrimonio artistico – ha dichiarato Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi – I risultati record della mostra si devono all’eccezionalità di un progetto che rappresenta un passaggio fondamentale per gli studi su Beato Angelico e sul Rinascimento, valorizzando al contempo un luogo unico come il Museo di San Marco, partner imprescindibile della mostra. Ringrazio la guida di Carl Brandon Strehlke, come curatore principale dell’esposizione, la collaborazione dei prestatori nazionali e internazionli e il sostegno fondamentale di tutti i nostri partner pubblici e privati che hanno contributo alla realizzazione di un’esposizione di portata davvero unica”.
“Il successo straordinario della mostra dedicata a Beato Angelico, con oltre 350.000 mila visitatori complessivi, conferma Firenze e la Toscana come uno dei grandi centri culturali a livello internazionale e dimostra quanto l’investimento nella qualità della ricerca, nella valorizzazione del patrimonio e nelle grandi collaborazioni istituzionali sia una scelta vincente – ha affermato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – Questa esposizione non ha solo celebrato uno dei padri del Rinascimento, ma ha saputo attrarre un pubblico vasto e diversificato, generando un impatto culturale, turistico ed economico di grande rilievo per il territorio.La Regione Toscana è orgogliosa di aver sostenuto un progetto che unisce rigore scientifico, capacità divulgativa e valorizzazione di luoghi simbolo come Palazzo Strozzi e il Museo di San Marco. Risultati come questi rafforzano il nostro impegno a promuovere una cultura accessibile, diffusa e capace di parlare al mondo, nella continuità di una programmazione che guarda con ambizione anche ai grandi appuntamenti futuri, come la prossima mostra dedicata a Rothko”.
“È un risultato straordinario – ha commentato l’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti – che dimostra quanto l’investimento sulla grande qualità delle mostre paghi, sia in termini culturali sia di attrattività internazionale. Siamo molto soddisfatti”.
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La prossima mostra a palazzo Strozzi: alla scoperta di Mark Rothko
Palazzo Strozzi non si ferma, dal 14 marzo al 23 agosto 2026, ospiterà una delle più importanti mostre mai dedicate a Mark Rothko, indiscusso maestro dell’arte moderna e dell‘Espressionismo astratto.
Il percorso espositivo a Palazzo Strozzi permetterà di ripercorrere l’intera carriera di Rothko con oltre 70 opere provenienti da prestigiose collezioni private e dai più importanti musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) e il Metropolitan Museum of Art di New York, la Tate di Londra, il Centre national d’art et de culture Georges-Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington.
A cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, Rothko a Firenze rappresenta un progetto unico, concepito appositamente per Palazzo Strozzi, per celebrare il legame speciale tra l’artista e Firenze.
Leggi la nostra GUIDA alla mostra su Mark Rothko
