Passione, fango, sacrificio e una determinazione d’acciaio. La stagione 2026 del motocross giovanile va in archivio consacrando uno dei profili più interessanti del panorama toscano e nazionale: Pietro Zanchi, classe 2008, capace di mettere a segno una straordinaria doppietta di risultati nella categoria 125 Expert.
Per il giovane pilota aretino l’annata sportiva si chiude con il titolo di Campione Toscano di Motocross e la medaglia d’argento come vicecampione Italiano. Un traguardo che premia oltre dieci anni di impegno in pista e conferma la costante crescita di un talento maturato fin dalla primissima infanzia.

Dalle prime sgasate al doppio podio
Il legame di Pietro con i motori comincia presto: a soli sei anni sale per la prima volta in sella a una moto da cross. Quel gioco da bambini si trasforma rapidamente in una disciplina rigorosa fatta di allenamenti quotidiani, trasferte su e giù per la penisola e costante supporto della famiglia.
I segnali d’allarme per gli avversari erano già arrivati lo scorso anno con la vittoria del titolo regionale UISP, pietra miliare del suo percorso. Nel 2026, però, è arrivata la definitiva consacrazione: dominio netto sui tracciati di casa per il titolo toscano e una straordinaria costanza di rendimento nel circuito tricolore che gli è valsa il secondo posto nazionale.
“Stagione finita con un po’ di esperienza in più. Ora si lavora duro e il prossimo anno ancora più incazzati, perché il secondo è il primo degli ultimi“, ha commentato Zanchi affidando ai social un mix di orgoglio e fame agonistica per le sfide future.

La spinta del team e l’equilibrio tra scuola e pista
A fare la differenza in una disciplina complessa come il motocross non è solo il polso destro del pilota, ma anche la struttura che lo circonda. Fondamentale per la riuscita della stagione è stato l’apporto del team FZ ProMotion, che ha affiancato Pietro con un supporto tecnico e umano decisivo per affrontare le pressioni del campionato nazionale.
Accanto alle coordinate dei circuiti ci sono poi le pagine dei libri. Pietro vive ad Arezzo e frequenta il Liceo Scientifico, Linguistico e Sportivo “Francesco Redi”: un indirizzo scolastico che gli permette di conciliare una quotidianità ad alte prestazioni, divisa tra i banchi di scuola e la preparazione atletica necessaria per dominare una 125 in gara.