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Turismo in Toscana: cosa succederà? Cauto ottimismo

Estate vicina, ma incombe ancora la pandemia. I turisti prenoteranno all’ultimo momento. Preferenze per i centri della costa e le aree interne

Turismo costiero in Toscana

In una situazione di incertezza come quella che siamo vivendo, provare a capire cosa succederà nei prossimi mesi nel mondo del turismo è sicuramente un esercizio complesso. L’analisi dei dati online può aiutare ad avere un punto di vista più oggettivo e confrontabile anche con il passato.

provare a capire cosa succederà nei prossimi mesi nel mondo del turismo è sicuramente un esercizio complesso

Tale analisi ci dice che la situazione è ancora molto incerta, e l’incertezza si riflette su una difficoltà di programmazione, sia dal punto di vista dei viaggiatori sia, di conseguenza, dal punto di vista degli operatori del territorio.

Appare chiaramente che la finestra di prenotazione sia rimasta strettissima e che la dinamica sarà simile a quella della scorsa estate, cioè le prenotazioni si concentreranno molto sotto data.

Si vede comunque che già alcune destinazioni interne o costiere siano già più cercate e prenotate, soprattutto da italiani, rispetto alle città. Ovviamente l’apertura alla possibilità di muoversi da mercati e origini più avanti nel processo di vaccinazione potrebbe ribaltare velocemente la situazione.

L’andamento delle dinamiche delle tariffe degli hotel evidenzia una moderata fiducia degli operatori nella normalizzazione della situazione e anche gli altri indicatori come il Covid Safety Index e il Travel Barometer iniziano finalmente a registrare un’eversione di tendenza per la Toscana.

le potenzialità turistiche della Toscana faranno ripartire il settore molto velocemente

Se consideriamo poi anche le altre mille ricerche sulle “intenzioni” di viaggio, che evidenziano la voglia di tornare a viaggiare, possiamo sicuramente azzardare che le potenzialità turistiche della Toscana faranno ripartire il settore molto velocemente.

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