Una settimana di screening mammografici gratuiti, sedute aggiuntive anche con unità mobili e iniziative di informazione diffuse sul territorio. Dal 19 al 24 ottobre la Toscana rilancia il proprio impegno per la prevenzione del tumore al seno con “Dì di sì, Ottobre Rosa”, la campagna promossa dalla Regione in collaborazione con l’Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica (Ispro), le Aziende sanitarie e le associazioni.
“Con Ottobre Rosa vogliamo ricordare a tutte le donne quanto sia importante non rimandare i controlli e, allo stesso tempo, rafforzare le opportunità concrete per accedere alla prevenzione – ha evidenziato l’assessora regionale alla sanità Monia Monni – il messaggio che vogliamo dare va oltre questa settimana ed è un messaggio rivolto a tutte le donne che rientrano nella fasce di età dove lo screening è gratuito. Prendetevi del tempo, lo so che noi donne di tempo ne abbiamo sempre molto poco fra figli, famiglia, lavoro e i tanti impegni che affollano le nostre giornate ma, quando arriva la lettera da parte di Ispro, prendetela molto seriamente. Andate all’appuntamento: se la data non va bene la potete spostare, ma quel tempo è un tempo preziosissimo perché la diagnosi precoce può davvero salvarvi la vita”.
Il tumore della mammella è la neoplasia più frequentemente diagnosticata tra le donne. In Italia si stimano ogni anno circa 56mila-60mila nuovi casi. I progressi nella diagnosi e nei trattamenti hanno migliorato le prospettive di cura: la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è oggi intorno all’86 per cento. La diagnosi precoce rimane uno degli strumenti fondamentali per ridurre l’impatto della malattia.
La campagna “Dì di sì Ottobre Rosa”
La campagna “Dì di sì Ottobre Rosa” si rivolge in particolare alle donne tra i 45 e i 49 anni e tra i 70 e i 74 anni. In Toscana queste due fasce d’età sono già incluse nel programma regionale di screening mammografico dal 2016. L’obiettivo è rafforzare la partecipazione, in linea con le raccomandazioni europee e nazionali che promuovono l’estensione dello screening, e avvicinare l’adesione ai livelli già raggiunti tra le donne di 50-69 anni.
Le iniziative coinvolgeranno tutto il territorio regionale. Grazie alla rete di Ispro, delle Aziende sanitarie e delle associazioni sono previsti incontri, open day e momenti informativi per avvicinare sempre più donne alla prevenzione. Saranno inoltre organizzate sedute aggiuntive per facilitare l’accesso alla mammografia, anche attraverso veicoli mobili attrezzati.
Un apposito modulo online, disponibile sul sito didisi.ispro.toscana.it, consentirà alle donne interessate di entrare in contatto con il centro screening di riferimento e prenotare l’esame.
Lo screening in Toscana: oltre 270mila mammografie nel 2025
In Toscana il programma organizzato di screening mammografico è attivo da oltre trent’anni ed è coordinato da Ispro in collaborazione con le Aziende Usl Toscana Centro, Toscana Nord Ovest e Toscana Sud Est. Nato per le donne tra i 50 e i 69 anni, il programma è stato progressivamente esteso, a partire dalla fine del 2016, anche alle fasce più giovani e più anziane.
I dati del 2025 mostrano una partecipazione significativa. Tra le donne di 50-69 anni sono state effettuate oltre 179mila mammografie, con un’adesione pari a circa sette donne ogni dieci invitate. Nella fascia 45-49 anni hanno partecipato poco più di 62mila donne, pari a sei su dieci, mentre tra le donne di 70-74 anni le adesioni sono state oltre 29mila. Per quest’ultima fascia, finora gli inviti sono stati rivolti alle donne che avevano già aderito allo screening prima dei 69 anni.
L’obiettivo della Regione è aumentare ulteriormente la partecipazione nelle fasce 45-49 e 70-74 anni, avvicinandola ai livelli raggiunti tra le donne di 50-69 anni. Il protocollo regionale prevede una mammografia ogni anno per le donne tra i 45 e i 49 anni e ogni due anni per quelle dai 50 anni in su, nell’ambito delle fasce interessate dal programma.