Dopo anni passati a inseguirlo per pochi centesimi, il podio paralimpico diventa finalmente realtà. E che realtà: Jacopo Luchini conquista la medaglia d’oro nello snowboard banked slalom alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, firmando una gara perfetta e regalando all’Italia uno dei successi più emozionanti di questi Giochi.
L’atleta toscano, originario di Montemurlo, domina la categoria SB-UL, riservata agli snowboarder con disabilità agli arti superiori, con due discese straordinarie. La migliore chiusa in 56’’28, un tempo che nessuno riesce ad avvicinare e che gli consegna il gradino più alto del podio. Alle sue spalle i cinesi Wang Pengyao, argento con 56’’62, e Jiang Zihao, bronzo con 57’’03.
Per Luchini è molto più di una vittoria: è la chiusura di un cerchio iniziato otto anni fa e segnato da tanta sfortuna.
Alle Paralimpiadi di PyeongChang 2018 il podio sfumò per appena tre centesimi, con il quarto posto che lasciò l’amaro in bocca. A Pechino 2022 un altro piazzamento vicino alle medaglie, quinto posto a soli 14 centesimi dal bronzo. Questa volta invece la storia è diversa: sulla neve di casa, ai Giochi italiani, Luchini trova la gara perfetta e scrive il capitolo più bello della sua carriera.
Classe 1990, da anni tra i protagonisti del circuito internazionale, il toscano è uno degli atleti di riferimento dello snowboard paralimpico. Nel suo palmarès ci sono podi in Coppa del Mondo e titoli mondiali, oltre a una costanza di risultati che lo ha portato stabilmente ai vertici del ranking internazionale. Nelle settimane precedenti ai Giochi aveva già dimostrato un grande stato di forma con la vittoria nel banked slalom di Steamboat.
L’oro di Luchini contribuisce anche al momento d’oro della spedizione italiana: con questo successo l’Italia raggiunge quattro medaglie d’oro e undici podi complessivi a Milano Cortina 2026, il miglior risultato di sempre per gli azzurri in una singola edizione delle Paralimpiadi invernali.