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Peccioli abbraccia il bobbista Eric Fantazzini dopo le Olimpiadi di Milano-Cortina

Il Consiglio comunale rende omaggio all’atleta protagonista ai Giochi invernali: “Il quinto posto è solo un punto di partenza, continuerò a sognare in grande”

Una comunità riunita per celebrare il suo atleta olimpico. A Peccioli il Consiglio comunale ha dedicato una serata speciale al bobbista Eric Fantazzini, protagonista con il Team Italia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 nel bob a quattro.

L’incontro si è svolto alla Biblioteca comunale Fonte Mazzola ed è stato aperto alla cittadinanza, trasformando la seduta del Consiglio in un momento di racconto e condivisione dell’esperienza olimpica vissuta dall’atleta. Fantazzini ha ripercorso le tappe che lo hanno portato ai Giochi, tra anni di allenamenti, sacrifici e l’emozione di competere davanti al pubblico di casa. A dialogare con lui anche Stefano Ticci, originario di Forte dei Marmi e medaglia di bronzo alle Olimpiadi Invernali di Lillehammer 1994, che ha portato la propria testimonianza e offerto uno sguardo sull’evoluzione del bob italiano attraverso generazioni diverse di atleti.

Ripensando alla gara olimpica, conclusa con un quinto posto a pochi metri dal podio, Fantazzini ha parlato con sincerità delle emozioni provate. “Un po’ brucia per il podio mancato, ma resta comunque un grande risultato. Arrivare quinti alle Olimpiadi è il frutto di tanti anni di lavoro”. L’atleta ha sottolineato anche quanto sia stato speciale partecipare ai Giochi disputati in Italia. “Le Olimpiadi sono il sogno di ogni atleta. Vivere un’esperienza così è unico e farlo nel proprio Paese rende tutto ancora più emozionante”.

Durante la serata è emerso con forza anche il legame tra Fantazzini e il territorio di Peccioli. Un rapporto nato tre anni fa quando il Comune ha deciso di sostenere l’atleta con una sponsorizzazione istituzionale, un caso quasi unico in Italia. Da allora il logo e lo stemma del borgo accompagnano il bobbista nelle competizioni internazionali.

Per me è un grande orgoglio portare Peccioli con me. Sul casco e sul bob c’è lo stemma del Comune, perché anche quando gareggio lontano sento il sostegno della mia comunità”, ha raccontato. La collaborazione tra l’atleta e l’amministrazione comunale ha contribuito anche a promuovere il territorio. Nel periodo olimpico i canali social del Comune hanno superato le 500mila visualizzazioni, grazie ai contenuti legati alle gare e al racconto del percorso sportivo di Fantazzini, diventato di fatto un ambasciatore del borgo nel mondo. Il sindaco Renzo Macelloni ha ricordato come la decisione di sostenere l’atleta sia nata proprio in Consiglio comunale. “Tre anni fa abbiamo fatto una scelta coraggiosa e quasi unica in Italia. Volevamo valorizzare un nostro concittadino e allo stesso tempo far conoscere Peccioli in contesti internazionali”.

Nel dialogo con Ticci si è parlato anche del valore educativo dello sport e della capacità di affrontare le difficoltà. “Lo sport ti insegna la fatica, la determinazione e la capacità di rialzarti quando le cose non vanno come speravi”, ha spiegato Fantazzini rivolgendosi soprattutto ai giovani presenti. Dopo il quinto posto olimpico, l’atleta non nasconde la voglia di continuare a crescere. “Questo risultato è solo un punto di partenza. C’è ancora tanta strada da fare e tanti obiettivi da inseguire. Continuerò a lavorare e a migliorarmi”. E il messaggio finale è proprio per i più giovani: “Non smettete mai di credere nei vostri sogni. Io continuerò a sognare in grande”.

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