La Crumb Gallery di Firenze inaugura la stagione espositiva 2026 con “TRANSITI” la mostra personale di Paola Adamo.
Fino al 28 marzo saranno esposti una serie di dipinti a olio realizzati con una precisione minuziosa, quasi miniaturistica, che unisce rigore tecnico e forza evocativa.
Le opere costruiscono una dimensione sospesa, in bilico tra presenza e assenza, memoria e immaginazione, restituendo l’impressione di un viaggio interiore in un tempo indefinito ma profondamente attuale.
Transiti si articola come un percorso per tappe, con stazioni simboliche dai nomi emblematici – Logos, Polemos, Humanity, Comfort Zone – che guidano lo spettatore attraverso luoghi mentali e concettuali.
Partendo dall’indagine sui “non luoghi” della contemporaneità, Paola Adamo riflette sulla transitorietà degli spazi e delle condizioni sociali, politiche e culturali del presente.
Le stazioni ferroviarie e metropolitane diventano simboli, zone di passaggio fisico e concettuale, dispositivi visivi per interrogare temi centrali come immigrazione, scienza, cambiamento sociale e futuro dell’umanità.

“Quando dipingo – spiega Paola Adamo – non mi basta la suggestione visiva: la arricchisco di significati, aggiungo elementi, piccoli dettagli che tali non sono”, sottolineando come ogni dettaglio sia carico di significati aperti a interpretazioni molteplici.
Le opere non si limitano a rappresentare il transito, ma propongono situazioni di riflessione e possibilità di trasformazione culturale.
Ricorrente è anche il motivo della linea, in particolare la linea gialla, intesa come confine ma anche come invito a superare limiti e visioni consolidate.
Nata a Napoli nel 1983, l’artista vive e lavora a Firenze; si è formata presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli e ha partecipato a numerosi progetti espositivi e interventi permanenti nello spazio pubblico, tra Firenze e Napoli.
Fondata nel 2019, Crumb Gallery è uno spazio dedicato esclusivamente alla promozione dell’arte femminile contemporanea, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione del divario di genere nel sistema dell’arte.
