La celebre canzone “Ti amo” cantata da Umberto Tozzi è il brano della campagna ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Il CIO l’ha scelta come colonna sonora di un divertente cortometraggio che è stato distribuito attraverso le emittenti ufficiali e le piattaforme digitali del Movimento Olimpico Internazionale.
Il pezzo si legge nella motivazione è “riconosciuto in tutto il mondo per la sua energia romantica e il suo fascino intramontabile. L’opera audiovisiva invita il pubblico mondiale ad entrare in connessione emotiva con l’evento italiano sulle note della canzone che più di ogni altra è stata un grido d’amore e di passione. Due componenti molto forti nello sport e nella competizione. La passione è il motore vero di ogni sportivo”.
Si tratta di una delle canzoni italiane più famose nel mondo, è stata tradotta in ventiquattro lingue, ma forse non tutti sanno che l’autore è il fiorentino Giancarlo Bigazzi.
“Ti Amo” scritta per Umberto Tozzi in poche ore
La canzone “Ti amo” venne scritta per Umberto Tozzi nel 1977, da Giancarlo Bigazzi in poche ore.
“Bigazzi – racconta Leonardo Quagliotti presidente della Fondazione Giancarlo Bigazzi – fu colto da un’ispirazione dopo essere stato al Teatro della Pergola, per assistere a La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone. Rimase folgorato dal suono di un battito ipnotico di una scena dell’opera teatrale con il canto delle lavandaie, grazie al ritmo ancestrale della Tammorra. La notte stessa si mise all’opera al pianoforte della sua villa “la Cingallegra”, la magica dimora di Settignano. Quella notte e il giorno seguente rimase aggrappato al pianoforte a coda con il suo inseparabile registratore a cassetta che chiamava “Trombino” che fungeva come da “blocco degli appunti sonori” appoggiato sopra il piano. Dopo ore di costante lavoro, senza sentire né fame né sete, si alzò solo la sera seguente per chiamare Tozzi: Umberto! Ho partorito un brano che farà cantare il mondo!
Il cantante tentò di capire meglio e comunque di prendere qualche ora per riorganizzarsi, ma Bigazzi fremendo gli disse: Hai ventiquattro ore per tornare qui! Tozzi, con la sua Fiat 127, arrivò nei tempi stabiliti da Giancarlo. Diversamente, forse, non avremmo vissuto il loro straordinario sodalizio con tante produzioni di successo. In primis la hit internazionale Gloria. Un sodalizio artistico durato fino al 1991 con l’uscita dell’attualissimo album Gli Altri Siamo Noi.”
Giancarlo Bigazzi: una vita di successi incredibili
Giancarlo Bigazzi, classe 1940, cofondatore e anima ironica dei mitici Squallor, è stato autore di colonne sonore indimenticabili (tra le quali quella del premio Oscar “Mediterraneo” firmata con Marco Falagiani), è scomparso il 19 gennaio 2012, ma la sua musica e i suoi testi restano vivi più che mai ed è infatti l’autore italiano che conta il più alto numero di streaming mondiali.
L’artigiano della canzone (come lo definisce Ciro Castaldo nel libro a lui dedicato) ha scritto una serie incredibile di successi, interpretati e/o firmati anche da artisti di fama mondiale come Laura Branigan, Anastacia e Jennifer Lopez e da molti dei più grandi interpreti della musica italiana, come, ad esempio: Massimo Ranieri, Riccardo Del Turco, Fausto Leali, Gianni e Marcella Bella, Mia Martini, Ornella Vanoni, Mina, Loretta Goggi, Adriano Celentano, Umberto Tozzi, Francesco Guccini, Marco Masini, Raf, Gianni Morandi e tanti altri ancora.
Era costantemente impegnato nella sua ricerca creativa per sorprendere spesso con immagini folgoranti e geniali.
Cosa c’è di più originale di una frase come “apri la porta a un guerriero di carta igienica” per rendere bene l’idea di un uomo che, nel fare i conti con i suoi rimorsi, chiede perdono alla donna amata urlando: Ti amo ti… amo.
