Dal 15 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, il centro storico di Arezzo torna a trasformarsi in un grande palcoscenico festoso per la decima edizione di “Arezzo Città del Natale”, la rassegna promossa dalla Fondazione Arezzo Intour con il Comune di Arezzo.
Il tema di quest’anno, “Il Natale delle Arti”, celebra la creatività e l’artigianato, intrecciando installazioni luminose, mercatini e iniziative culturali in un percorso diffuso che anima l’intera città.
La grande novità del 2025 è il videomapping d’autore firmato da PlayMarche e Elodie Poidatz, pioniera della “narrazione di luce”.
Le facciate del Palazzo Comunale e di Piazza Grande diventeranno tele animate: il primo racconterà la storia millenaria di Arezzo, dalle origini etrusche al Rinascimento di Piero della Francesca e Vasari; la piazza, invece, si accenderà con immagini ispirate al Natale della tradizione e all’arte sacra. Le proiezioni saranno visibili ogni sera dalle 17 alle 24, regalando atmosfere sognanti.
Tra le attrazioni principali, il “Bosco delle Emozioni” al Prato, con oltre 640.000 luci led, ospiterà la pista di pattinaggio, la ruota panoramica, il “Castello illuminato” e la “Piazzetta del vischio”, oltre al “Mercato delle arti” dedicato all’artigianato artistico.

La Fortezza Medicea accoglierà la Casa di Babbo Natale e il Villaggio degli Elfi, mentre in Piazza Grande tornano i Mercatini tirolesi e la Brick House dedicata ai mattoncini Lego.
Il Natale si estende anche ad altri luoghi della città con i mercatini di piazza San Jacopo, piazza Risorgimento, la mostra “Artigiani di Natale” nel Chiostro della Biblioteca, e la golosa “Fabbrica del cioccolato” in piazza Sant’Agostino.
Un ricco calendario di eventi diffusi, installazioni luminose e iniziative dedicate alle arti farà di Arezzo Città del Natale 2025 un’edizione speciale, capace di unire tradizione, innovazione e meraviglia nel segno della luce.
Alessandro Ghinelli sindaco di Arezzo ha dichiarato: “Giunta alla sua decima edizione, Arezzo Città del Natale rappresenta oggi uno degli appuntamenti più amati e riconosciuti a livello nazionale, capace di trasformare la nostra città in un palcoscenico di luci, emozioni e bellezza. In questi anni l’evento ha saputo attrarre milioni di visitatori, contribuendo in modo determinante a far conoscere Arezzo ben oltre i suoi confini e a consolidarne la vocazione turistica. È un risultato di cui siamo profondamente orgogliosi, frutto di una visione condivisa e di un lavoro di squadra che ha visto la Fondazione Arezzo Intour in prima linea, con competenza, passione e grande professionalità. A loro va il mio più sentito plauso, insieme a tutti coloro che, con impegno e dedizione, continuano a rendere possibile questo straordinario successo per la nostra città”.
