Due startup toscane, Knitronix e Why Only White, sono state protagoniste di Italian Lifestyle, il programma di accelerazione fiorentino che mette in dialogo industria, ricerca e innovazione nei settori chiave del Made in Italy. Promosso da Intesa Sanpaolo Innovation Center e Fondazione CR Firenze, in collaborazione con Nana Bianca e Università di Firenze, il programma utilizza l’innovazione come leva per aumentare la competitività di turismo, moda e food, mettendo le startup a confronto diretto con grandi gruppi industriali e brand internazionali.
Un percorso di 12 settimane e 20mila euro
Le sei startup selezionate per questa edizione quest’anno – Aloe, Biotitan, Biova, Elementag, Knitronix e Why Only White –hanno avuto accesso a un percorso di 12 settimane e a un finanziamento di 20mila euro, messo a disposizione da Fondazione CR Firenze, per sviluppare la propria proposta, grazie a una rete di supporto dedicata e coordinata da Nana Bianca.
Un ruolo centrale è stato svolto anche dalle aziende partner del programma – Alpitour World, Gucci, Colorobbia, Cisco, Sanpellegrino, Starhotels, affiancati quest’anno da tre nuove realtà Bauli, Terna e Iren – che hanno messo a disposizione competenze, know-how e visione industriale, contribuendo allo sviluppo di servizi congiunti e nuove soluzioni di prodotto.

Nelle precedenti tre edizioni Italian Lifestyle ha sostenuto 18 startup italiane, che hanno raccolto oltre 7 milioni di euro, avviato più di 230 collaborazioni con aziende e creato oltre 140 posti di lavoro altamente qualificati. L’obiettivo del progetto è fare di Firenze un laboratorio permanente in cui innovazione, manifattura e cultura d’impresa si incontrano per rafforzare la competitività del Made in Italy.
“Italian Lifestyle si affianca al consolidato programma di accelerazione Hubble – commenta il direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – per far crescere startup innovative e supportare l’innovazione del territorio.” Sulla scia del successo delle edizioni precedenti, con questo nuovo batch abbiamo fatto un ulteriore passo avanti in termini di qualità delle startup e delle collaborazioni che si sono create con le corporate – commenta il direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – per potenziare il nostro tessuto imprenditoriale siamo impegnati da anni a promuovere iniziative che facilitino il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di idee innovative, provando a spingere quella creatività e quel know-how per cui siamo famosi nel mondo”.
Sensori intelligenti e realtà aumentata per l’industria
Tra i sei progetti selezionati ci sono appunto due realtà fiorentine che sviluppano soluzioni tecnologiche avanzate applicabili all’industria.
Knitroni, nata nel 2016, trasforma i tessuti in sensori di nuova generazione, con una tecnologia brevettata che consente di integrare i sensori smart direttamente nei materiali. Le applicazioni sono interessanti e spaziano dal monitoraggio delle perdite negli edifici e nelle condutture fino alla robotica avanzata.
Why Only White, lanciata nel 2023, ha sviluppato la prima piattaforma di realtà aumentata phygital, ovvero che integra il mondo fisico e quello digitale, senza visori per lo sviluppo del prodotto. Un sistema innovativo che abbatte tempi, costi ed emissioni della prototipazione fisica tradizionale nell’industria e si può applicare alla moda, all’arredamento, al packaging e al design industriale.
“Le grandi innovazioni generate dalla trasformazione digitale – e oggi in modo sempre più evidente dall’intelligenza artificiale – stanno uscendo dalla dimensione puramente software per entrare nei prodotti, nelle fabbriche e nei processi industriali. È qui che si gioca la vera sfida dei prossimi anni – sottolinea il CEO di Nana Bianca Alessandro Sordi – la manifattura italiana ha un vantaggio unico: creatività, qualità e specializzazione. Rendere intelligenti prodotti e fabbriche permette alle PMI di scalare e competere globalmente. Italian Lifestyle è un laboratorio concreto a Firenze dove i giovani talenti costruiscono il futuro dell’industria italiana.”