Trovata in un negozio d’antiquariato una rara mappa della fine del XVIII secolo che racconta molto del passato di Fiesole e della sua cartografia storica. A scoprirla in una vetrina è stata la presidente degli Amici dell’Archivio, Maura Borgioli
La carta acquerellata, come racconta la stessa associazione nel suo profilo social, descrive il territorio che al tempo era compreso nella Cancelleria di Fiesole e che si estendeva fino a Sesto e Campi.
Fiesole infatti “è stata sede di Cancelleria dal 1570 al 1865, con la breve interruzione del periodo in cui la Toscana fu annessa all’Impero francese (1808-1814). Nel nostro Archivio comunale si trovano numerosi documenti prodotti da questa istituzione nell’espletamento delle sue funzioni, nei periodi 1659-1808 e 1814-1865; tutte le carte sono state debitamente inventariate e sono consultabili”, spiega ancora l’associazione.
La mappa è stata acquistata al costo di 500 euro e donata all’Archivio storico comunale. “La Carta della Cancelleria di Fiesole sarà un utile strumento di ricerca per gli studiosi e i professionisti che frequentano l’archivio”, commentano soddisfatti i soci dell’associazione.

L’Archivio Comunale di Fiesole
L’Archivio Comunale di Fiesole raccoglie oltre 1.800 metri lineare di documenti del passato della città. Il nucleo principale comprende la documentazione prodotta dal Comune a partire dal XVI secolo.
Fiesole controllava un territorio ampio: Sesto Fiorentino fino al 1772, Campi, Montemurlo, Signa e Calenzano fino al 1838, Pellegrino e Brozzi dal 1814 e Rovezzano a partire dal 1838. Nei secoli XVIII e XIX, Fiesole ha subito significative variazioni di confine, fino stabilizzarsi nel 1910 con l’attuale configurazione dei confini comunali.
I documenti raccolti coprono un arco temporale dal XVI al XX secolo, facendo dell’Archivio un luogo di memoria e soprattutto un centro di documentazione per la ricerca e la valorizzazione della storia locale.