Da domenica 29 marzo il nuovo progetto espositivo firmato dall’artista Michelangelo Consani sarà ospitato presso il Museo Archeologico del Chianti.
L’esposizione è una tappa di “Vis-à-Vis” Arti Visive, il cartellone di eventi lanciato nel 2024 dalla Fondazione Musei Senesi per mette in dialogo l’arte contemporanea con le collezioni dei musei della rete.
Si intitola AGALETORA, vocabolo che deriva dalla lingua etrusca e significa “fanciullo”, il progetto riunisce una serie di lavori che ruotano attorno all’idea di ritrovamento, tra stratificazioni, metamorfosi e trasformazioni simboliche, evocando processi che appartengono tanto alla ricerca artistica quanto all’indagine archeologica.

Attraverso sculture e disegni, Consani costruisce un autoritratto simbolico popolato da figure animali e suggestioni archeologiche, un elemento iconografico ricorrente nel lavoro dell’artista.
Le opere contemporanee e i reperti archeologici si trovano quindi a condividere lo stesso campo visivo: figure e simboli appartenenti a epoche lontane dialogano tra loro, attivando un confronto tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei.
Nel contesto del Museo Archeologico del Chianti, le opere di Michelangelo Consani mettono così in relazione origine, sopravvivenza e trasformazione. Come i reperti che raccontano le civiltà del passato, anche questi lavori sembrano emergere da una stratificazione di esperienze, simboli e immagini, trasformando la mostra in una riflessione sul tempo lungo della vita e della materia.
L’appuntamento di domenica è un’occasione straordinaria per ammirare il progetto di Consani in anteprima, a poche settimane dalla riapertura del Museo per la stagione primaverile, prevista per il mese di aprile dopo alcuni lavori di adeguamento.
