Attualità/

A Firenze la 3° edizione del festival “Città della Cura” laboratorio di incontri e visioni

Giunto alla sua terza edizione il festival continua a esplorare la cura come atto di attenzione e responsabilità collettiva, oltre i confini del gesto medico o affettivo

Il 9 maggio, a Firenze, i chiostri dell’ex carcere delle Murate si trasformeranno di nuovo in un laboratorio vivo di idee, incontri e visioni per costruire un futuro più equo e sostenibile.

Il festival “Città della Cura” è promosso da Tocca a Noi APS e mette al centro il tema della cura come pratica sociale, politica e collettiva, in un tempo segnato da crisi globali, conflitti e disuguaglianze crescenti.

Nasce con l’obiettivo di costruire uno spazio di confronto aperto, in cui esperienze, linguaggi e pratiche diverse possano incontrarsi per immaginare nuovi modi di abitare le comunità.

La giornata si articola tra dialoghi, presentazioni e spazi di socialità presso le Murate Caffè Letterario, coinvolgendo attiviste, scrittrici, operatrici umanitarie e realtà impegnate nei territori.

“Anno dopo anno, Città della Cura vede passare persone di ogni genere e generazione. Uno spazio vissuto non solo durante il festival, ma anche dopo, nelle relazioni che restano e nelle azioni che nascono. Per noi è un modo per ritrovarsi tra realtà diverse, conoscersi, confrontarsi. Un posto in cui chi fa attivismo, chi lavora nei territori, chi prova a costruire politiche, può sentirsi parte di qualcosa. Se continuiamo a farlo è perché ogni volta ci rendiamo conto che serve. E che vale la pena tenere aperto questo spazio”, ha commentato la presidente di Tocca a Noi Lucrezia Iurlaro.

“Eventi come Città della Cura rappresentano un’occasione preziosa per riflettere sul significato profondo della cura nelle nostre comunità – ha dichiarato la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – Questo festival dimostra come la cura possa diventare una pratica condivisa, capace di attraversare ambiti diversi – dal sociale alla cultura, fino alla partecipazione civica – e di generare nuove forme di impegno e cittadinanza attiva. Particolarmente importante è il coinvolgimento di giovani, associazioni e realtà dei territori, che attraverso il confronto e lo scambio contribuiscono a costruire comunità più inclusive e consapevoli. La Toscana ha una lunga tradizione di attenzione ai diritti, alla solidarietà e alla coesione sociale: iniziative come questa rafforzano quel patrimonio e indicano una direzione chiara per il futuro, fondata sulla collaborazione, sulla partecipazione e sulla centralità delle persone”.

Il programma

Ad aprire il festival, alle 15:30, saranno i saluti istituzionali del Consiglio Regionale, del Comune di Firenze e della Casa delle Donne.

Alle 16:00 si terrà il panel “Quando il mondo distoglie lo sguardo – Sguardi globali tra Gaza e Iran”, con Martina Marchiò, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere, e Pegah Moshir Pour, autrice e attivista per i diritti umani e digitali.

Alle 17:00 spazio alla riflessione sul femminismo contemporaneo con la presentazione del libro “Giù le mani dal femminismo”, insieme a Jennifer Guerra, Giulia Paganelli e Isabella Mancini.

Alle 18:30 il talk “Fuori dal centro: la politica dei territori” vedrà protagonisti Vito Fiacco, Silvia Mariottini e Carmelo Traina, rappresentanti rispettivamente di Rinascita Pomigliano, Voto dove Vivo e Questa è la mia terra in un dialogo sulle esperienze politiche e civiche nate dal basso.

La giornata prosegue con momenti conviviali e culturali: alle 20:00 una cena condivisa al Caffè Letterario, seguita alle 20:45 da “Alzate il volume”, con l’esibizione della band Cactus Press e un dialogo che vedrà Giulio Mugnai dei Giovani Wannabe e Bernard Dika, sottosegretario della Regione Toscana.

A chiudere il festival, alle 21:30, la Silent Disco, uno spazio collettivo di musica e condivisione.

Parallelamente, negli spazi della Casa delle Donne, si terranno lo Swap Party – La Casa Baratta e la mostra fotografica “Swedish Dads” di Johan Bävman, a cura di Papà Pinguino ODV.
Città della Cura si conferma così un laboratorio aperto, capace di intrecciare diritti, cultura e partecipazione, mettendo al centro il valore delle relazioni e della comunità.

 

Informazioni sull’evento:

  • Quando09 Maggio 2026
  • Dovepiazza delle Murate, Firenze (Firenze) Indicazioni
Tutti gli eventi nel calendario di
I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.