È entrato nel vivo sabato 6 giugno, a Scandicci, il grande test operativo dell’ospedale da campo della Colonna Mobile della Protezione civile della Regione Toscana, in grado di operare a livello internazionale in zone colpite da catastrofi o gravi emergenze umanitarie. Si chiama Emergency Medical Team di Tipo 2 (EMT2) ed è un ospedale da campo chirurgico mobile e autosufficiente che risponde agli standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e riconosciuto dal sistema europeo di Protezione Civile.
L’obiettivo dell’esercitazione è verificare l’intera catena organizzativa e operativa necessaria a garantire la capacità di partire entro 48 ore dalla richiesta di intervento.
Il test è iniziato il 3 giugno con la simulazione dell’attivazione del modulo sanitario da parte dell’Emergency Response Coordination Centre della Commissione Europea. Il 6 giugno, donne, uomini, mezzi e materiali hanno raggiunto l’area del Parco e del Castello dell’Acciaiolo, messa a disposizione dal Comune di Scandicci, dove è stato avviato il montaggio dell’ospedale da campo.

“L’intera operazione coinvolge oltre 110 volontari coordinati dalla Protezione Civile della Regione Toscana e rappresenta un importante momento di verifica delle capacità di risposta del sistema regionale alle emergenze sanitarie complesse”, spiega il presidente Eugenio Giani, che sottolinea la grande capacità operativa dell’intero sistema di protezione civile, “riconosciuta a livello nazionale ed internazionale”, e ringrazia tutti gli operatori. “La struttura, composta da moduli sanitari e logistici completamente autosufficienti, rappresenta una delle più avanzate risorse sanitarie campali del sistema regionale di Protezione Civile”, aggiunge l’assessora al diritto alla salute Monia Monni.
L’esercitazione consente così di testare procedure, tempi di mobilitazione, capacità di coordinamento e integrazione tra le diverse componenti del sistema regionale. Concluse le operazioni di allestimento, si procederà a una complessa simulazione sanitaria durante la quale l’ospedale sarà pienamente operativo e pronto ad accogliere feriti e pazienti, riproducendo uno scenario realistico di maxi-emergenza.