Il Palio Marinaro di Livorno compie 100 anni. La gara regina della stagione remiera labronica si disputerà sabato 27 giugno alle 19.45 nel mare davanti alla Terrazza Mascagni, preceduto dal palio junior e dalle gare femminili. Otto rioni cittadini si sfideranno in un percorso di 2000 metri a bordo dei gozzi a 10 remi
Proprio in occasione dell’edizione del centenario del Palio da oggi alla Terrazza Mascagni sarà allestito “Il Villaggio del Palio” con sport, musica, food, gaming, cultura urbana e mostra storica con foto e documenti del Palio Marinaro livornese a cura di Mario Vallini.
Ieri c’è stata la presentazione nella cantina del Comitato del Palio Marinaro, alla presenza dell’assessora alla cultura di Livorno Angela Rafanelli, dell’assessore al turismo Rocco Garufo, con il presidente del Comitato Organizzatore del Palio Marinaro Michele De Martino e Luca Marconi, presidente della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso.

L’assessore Garufo ha sottolineato il successo nella promozione della città attraverso il rilancio delle gare remiere. “Grazie alla Fondazione Lem e agli investimenti tecnologici, le gare possono ora essere seguite integralmente, aumentando l’attrattività dell’evento. Riconosciamo lo sforzo costante e quotidiano del Comitato, delle cantine e delle sezioni nautiche che lavorano tutto l’anno per programmare ogni edizione. È motivo di orgoglio per tutti avere raggiunto il traguardo del centesimo anno del Palio Marinaro, tappa fondamentale dal punto di vista storico”.
Durante la conferenza stampa è stato scoperto il Cencio del Palio Marinaro 2026, che andrà all’equipaggio vincitore, e che quest’anno è stato dipinto da Adastro Brilli, pittore del Gruppo Labronico.
Una gara storica
Il Palio Marinaro affonda le sue radici nelle regate in mare aperto che si tenevano già nel Seicento in occasione di grandi eventi di fronte alla Fortezza Vecchia. Uno dei Pali più famosi si tenne nel 1766 per festeggiare la visita a Livorno del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo: per l’occasione la comunità olandese alemanna organizzà la corsa di lance a remi vicino al porto.
Il Palio, abbandonato nell’Ottocento, venne ufficialmente ripreso nel 1926, quando il 15 agosto si tenne la gara con otto rioni.