Il sistema regionale di Protezione Civile della Toscana è al lavoro senza sosta in queste ore per fronteggiare gli effetti della violenta ondata di maltempo che nella notte ha interessato gran parte del territorio regionale. “La Regione Toscana è in prima linea nell’affrontare l’ondata di maltempo in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile”, dichiara il presidente Eugenio Giani.
L’unità di crisi regionale è stata convocata e “in queste ore l’obiettivo è completare gli interventi di messa in sicurezza, ripristinare la piena funzionalità della viabilità e dei servizi essenziali e supportare gli enti locali nella gestione delle criticità ancora presenti. Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite dal maltempo”.
200 volontarie e volontari
“È stata una notte molto difficile: oltre 21 mila fulmini, raffiche violente, alberi caduti, strade interrotte, tetti scoperchiati, pannelli fotovoltaici volati via e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte in via di risoluzione – spiega afferma il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica. Possiamo però limitarne le conseguenze controllando alberi e tetti, facendo manutenzione e prevenzione, pubblico e privati insieme. E poi c’è la responsabilità di ciascuno di noi. Perché davanti a fenomeni così violenti il rischio zero non esiste e, durante un’allerta, anche un comportamento prudente può evitare una tragedia”.
“Oltre 200 volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione Civile sono sul campo in queste ore”, fanno sapere Giani e Dika.”A nome della Toscana vogliamo dire loro grazie: sono nei territori, accanto alle persone, per intervenire e mettere in sicurezza le nostre comunità”.
Gli inteventi
Le situazioni più rilevanti si registrano in provincia di Pistoia, dove a Larciano si segnalano danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, pannelli fotovoltaici e strutture, mentre a Pescia è crollato un lungo tratto della recinzione dello stadio comunale. Danni anche nel comune di Massa e Cozzile, dove il vento ha interessato la copertura di un’abitazione e di un capannone agricolo. Sempre nel pistoiese, a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono stati registrati numerosi interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo che hanno richiesto la chiusura o la regolazione del traffico.
In provincia di Prato, le criticità principali riguardano Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, interruzioni della rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.
In provincia di Firenze si segnalano interventi a Empoli, Cerreto Guidi, Montespertoli e Campi Bisenzio, dove il forte vento ha causato la caduta di alberi e rami, con conseguenti problemi alla circolazione e danni puntuali.
In provincia di Livorno, nel capoluogo e a Campiglia Marittima, si registrano alberi caduti sulla viabilità e su autovetture. In provincia di Massa-Carrara, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, le principali criticità riguardano smottamenti e alberi caduti che hanno interessato la rete stradale. In provincia di Pisa, infine, i comuni di Cascina e Pisa hanno registrato interruzioni dell’energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti.