Al via i XX Giochi del Mediterraneo a Taranto, in programma fino al 3 settembre in diverse località della Puglia. Dei 150 atleti, circa 40 provengono dalla toscana.
“Un grande in bocca al lupo a tutte le atlete ed a tutti gli atleti toscani che saranno protagonisti ai Giochi del Mediterraneo. È una grande vetrina internazionale e sono certo che sapranno rappresentare al meglio la nostra regione portando talento, passione e capacità di competere”, è l’augurio del presidente della Toscana, Eugenio Giani.
I nomi della delegazione
C’è Gabriele Rossetti, tiratore nello skeet di Ponte a Cappiano, tra le punte di diamante del tiro a volo italiano. Nella scherma, occhi puntati sul cascinese Filippo Macchi, vicecampione olimpico nel fioretto, e su Tommaso Marini, cresciuto a Pisa. Nella sciabola saranno in pedana i livornesi Pietro Torre e Irene Vecchi, veterana dei Giochi.
Numerosa la presenza nell’atletica leggera, con il massese Samuele Ceccarelli atteso nei 100 metri e nella staffetta 4×100, il livornese Joao Bussotti nei 1500 metri, l’astista Matteo Oliveri cresciuto a Lucca e la cecinese Rachele Mori nel lancio del martello. Ha inoltre origini livornesi il campione del salto in alto Gianmarco Tamberi, il cui nonno Bruno Tamberi, pure lui saltatore come anche il padre Marco Tamberi, era di Livorno.
Importante anche la rappresentanza nel nuoto, con la livornese Sara Franceschi e la senese Lisa Angiolini in primis, ma anche con Matilde Biagiotti di Bagno a Ripoli e con le fiorentine Irene Mati e Bianca Nannucci.
Nel canottaggio riflettori sul volterrano Niels Torre, sul fiorentino d’adozione Emanuele Gaetani Liseo e sulla pisana Silvia Terrazzi. Nel ciclismo su strada spazio al lucchese Tommaso Dati convocato per le prove in linea ed a cronometro.
Tra le novità dell’edizione tarantina c’è il debutto assoluto del nuoto pinnato ai Giochi. Tra i vari atleti sono da segnalare Anna Raffaetà, Fabio Biancalana, Leonardo Spelta e Riccardo Porciani, i primi tre nati a Camaiore, il quarto a Barga.