Il Firenze Jazz Festival taglia nel 2026 il prestigioso traguardo della decima edizione e torna dal 5 al 13 settembre con un programma che si annuncia tra i più ricchi e ambiziosi della sua storia.
Il festival conferma la propria identità aperta e multidisciplinare, proponendo un percorso musicale capace di attraversare jazz, elettronica, world music, reggae, hip hop e nuove avanguardie sonore, coinvolgendo tutta l’area metropolitana fiorentina.
Firenze Jazz punterà anche sulla scoperta della città attraverso una serie di location inedite e spazi simbolici che saranno svelati nelle prossime settimane. Una geografia musicale in continua evoluzione, pensata per trasformare Firenze in un grande laboratorio culturale diffuso e consolidare ulteriormente la manifestazione tra gli appuntamenti musicali più attesi del panorama nazionale.
Il progetto, coordinato da Centro Spettacolo Network con il sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Firenze, dell’Estate Fiorentina e della Città Metropolitana di Firenze, rafforza inoltre la propria rete di collaborazioni, confermando partner storici come Music Pool, Musicus Concentus ed Empoli Jazz.

Il programma
Venerdì 11 settembre saliranno sul palco DJ Gruff, autentico pioniere dell’hip hop italiano, che riproporrà dal vivo il leggendario album “O tutto o niente” in una nuova produzione speciale, e Alborosie & Shengen Clan, protagonisti assoluti della scena reggae internazionale con uno spettacolo che unisce roots, dub e dancehall.
Sabato 12 settembre sarà invece la volta di Altea, tra le voci emergenti più interessanti della nuova scena italiana, di Pellegrino, artefice del cosiddetto “Napoliterranean Sound”, e dei Casino Royale, storica formazione milanese che celebrerà il trentennale dello storico album “Sempre più vicini”.
La chiusura domenica 13 settembre, sarà affidata al jazz sperimentale dei Meraz, al suggestivo incontro tra Teho Teardo e Blixa Bargeld, protagonisti di uno dei sodalizi più originali della musica europea contemporanea, e ai C’mon Tigre, collettivo capace di fondere jazz, elettronica, afro-jazz e suggestioni cinematografiche in un linguaggio sonoro unico e riconoscibile.
Con questa decima edizione il Firenze Jazz Festival conferma dunque la propria vocazione a superare i confini di genere, proponendo un’esperienza musicale che mette in dialogo tradizione e sperimentazione e che, anno dopo anno, continua a ridefinire il rapporto tra musica, città e pubblico.
