È stata presentata a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze sede della Regione Toscana, la 49ª edizione del Palio della Città di Pescia, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della città, capace ogni anno di coinvolgere cittadini, famiglie e visitatori nel segno della tradizione e della partecipazione.
La manifestazione si svolgerà domenica 6 settembre, con il momento clou alle 17 in piazza Mazzini, dove si disputerà la tradizionale sfida tra i rioni. Al vincitore andrà il “cencio” 2026, simbolo di prestigio e orgoglio cittadino.
La giornata sarà aperta dal corteggio storico, con circa 600 figuranti in abiti del XIV e XV secolo che sfileranno per le vie di Pescia.
Seguirà la gara di tiro con l’arco a difficoltà crescente, fino alla proclamazione del rione vincitore e alla consegna del Palio.
“Il Palio di Pescia è una tradizione che parla alla Toscana intera – ha sottolineato il presidente Eugenio Giani –. Manifestazioni come questa custodiscono la storia dei territori e rafforzano il senso di comunità, mantenendo vivo un patrimonio identitario che è parte fondamentale della nostra regione”.
Per il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, il Palio “unisce memoria e futuro” e rappresenta un’occasione per valorizzare Pescia e la Valdinievole.

L’edizione di quest’anno sarà inoltre un passaggio importante verso il cinquantennale della manifestazione, già al centro della programmazione dei rioni.
A sottolineare il valore dell’impegno che sta dietro all’evento è anche il presidente della Lega dei Rioni di Pescia, Federico Bini, che ha ricordato il lavoro portato avanti durante tutto l’anno dai volontari e dalle associazioni, nonostante le difficoltà organizzative ed economiche.
Il Palio si conferma così non solo come una competizione, ma come un vero viaggio nella storia di Pescia, fatto di costumi, tradizioni e partecipazione, capace di rinnovarsi ogni anno grazie all’impegno dei rioni e della comunità.
