La Toscana motoristica si prepara ad accendere i motori per un appuntamento che scalderà il cuore e le orecchie degli appassionati (ma non solo). Dal 2 al 4 ottobre, l’Autodromo Internazionale del Mugello farà da cornice alla prima e attesissima edizione del Gran Premio Storico d’Italia. L’evento, presentato ufficialmente nella sede dell’ACI Milano in Corso Venezia, nasce per colmare una mancanza nel panorama italiano, portando nel nostro Paese un format paragonabile a leggende come Goodwood in Inghilterra o l’Historic GP di Monaco. La regia è frutto della collaborazione tra l’Automobile Club d’Italia, la società francese HVM Racing (già firma del celebre Grand Prix de France Historique da oltre 100mila spettatori) e il supporto diretto di Ferrari, proprietaria del circuito di Scarperia dal 1988.
La “Golden Age” di Maranello e il tributo a Schumacher
Il cuore dell’intero fine settimana sarà la celebrazione della “Golden Age” della Scuderia Ferrari, la decade regina che va dal 1996 al 2006. L’epopea del leggendario dream team guidato da Michael Schumacher, capace di riscrivere le tappe del motorsport moderno conquistando cinque titoli mondiali piloti, sei titoli costruttori e 87 vittorie.
Sul tracciato toscano torneranno a far sentire la loro voce nove monoposto iconiche di quel periodo, dalla F310 del 1996 alla 248 F1 del 2006, in un viaggio sonoro ed emozionale tra propulsori V10 e V8. A farle sfrecciare tra l’Arrabbiata e la Luco saranno piloti d’eccezione, ex compagni di squadra, ambassador e collaudatori del Cavallino: da compagni dell’epoca come Eddie Irvine e Mika Salo, a nomi storici come Gerhard Berger, Stefan Johansson e René Arnoux, fino a protagonisti dell’era recente e collaudatori come Giancarlo Fisichella, Antonio Giovinazzi, Luca Badoer, Nicola Larini e Andrea Bertolini.
Come sottolineato dal CEO dell’autodromo, Paolo Poli, l’asfalto del Mugello è la casa naturale di quelle vetture, sviluppate proprio tra le colline fiorentine durante gli intensi test privati dell’epoca: “C’è un grande feeling con la manifestazione, ricordando quando Michael ci spingeva per girare il più possibile“.
Non solo parate: 18 gare e oltre 250 vetture da corsa
Non si tratterà di una semplice passerella nostalgica. Il Gran Premio Storico d’Italia sarà un weekend di gare infuocate: in totale sono attese oltre 250 vetture da corsa, di cui più di 100 monoposto di Formula 1 divise in otto categorie ufficiali e ben 18 gare in programma distribuite tra sabato e domenica (dalle 8:30 alle 19:00).
Il pubblico compirà un viaggio nel tempo largo cinquant’anni: dalle monoposto pre-1966 (categoria HGPCA) alle “effetto suolo” della Masters Racing Legends (1966-1985). E poi ancora la rombante classe BOSS GP (con monoposto tra il 1990 e il 2010 comprese F1, F3000 e IndyCar), le storiche categorie propedeutiche di Formula 2, Formula 3, Formula Ford e Trofeo Lurani (Formula Junior), fino all’affascinante spettacolo dei prototipi della Masters Endurance Legends, protagonisti anche di una suggestiva gara in notturna.
Paddock aperto, simulatori, pacchetti VIP e “finestra” F1
In pieno spirito “open paddock”, l’evento si propone di riavvicinare i tifosi all’anima più genuina delle corse. Gli spettatori potranno esplorare l’area box, ammirare le vetture da vicino e incontrare i piloti nelle sessioni autografi. Nella Fan Zone saranno allestiti simulatori di F1, maxischermi e una mostra speciale coordinata dal reparto Ferrari Corse Clienti guidato da Antonello Coletta, dove spiccherà la celebre Ferrari 412 T2 del 1995, l’ultimo leggendario V12 di Maranello.
I biglietti sono stati studiati per garantire massima accessibilità: le tariffe partono da 12,50/15 euro per la giornata di qualifiche del venerdì, fino a 40 euro per il sabato e 35 per la domenica (con opzione integrazione paddock a costi contenuti), oltre agli abbonamenti tre giorni da 50 a 69 euro. L’ingresso è sempre gratuito per i giovani fino a 15 anni. Per chi cerca l’esperienza definitiva, sono previsti pacchetti VIP con accesso al Driver’s Club, Hot Lap e la possibilità di effettuare la Grid Walk, ovvero la camminata in griglia di partenza prima del via.
Per maggiori informazioni e biglietti: mugellocircuit.com